Rassegna Stampa mese di Febbraio 2007 dal giornale  "Il Tempo" - cronaca di Frosinone

a cura di Aldo Giuliani

Da “Il Tempo” del 28.02.2007: Bilancio Comunale 2007 a breve

RIPI _ La giunta comunale, al completo, alla presenza del segretario comunale dottoressa Brunetta Iannettone, ha approvato lo schema di bilancio che sarà discusso in consiglio comunale la prossima settimana.  Il sindaco Gianni Celli  non ha ancora firmato la  lettera di convocazione della massima assemblea elettiva cittadina. Lo schema di bilancio di previsione 2007, come anticipato dal nostro quotidiano, mantiene inalterate le tariffe per i servizi sia individuali che collettivi, l’Imposta comunale sui fabbricati ecc. mentre aumenta l’addizionale IRPEF dell’0,2 o 0,3 per cento allo scopo, sostiene il sindaco Celli, di compensare il “buco” di 35-40 mila euro provocato dal taglio dei finanziamenti decisi dal Governo Prodi con la finanziaria 2007. Non sta scritto però da nessuna parte che il Comune debba recuperare  la sforbiciata del trasferimento statale con l’aumento dei tributi a carico del cittadino perché altri sindaci, anche di centrodestra, sono riusciti a far quadrare i conti senza ricorrere all’inasprimento delle tasse e senza mettere le mani, come si suol dire con una frase colorita, nelle tasche sfondate della gente. Del resto alcuni giorni su un quotidiano nazionale di grande tiratura c’era un articolo che riguardava la partita  dei  bilanci di previsione che i Comuni si apprestavano ad approvare, che diceva che solamente l’8,4 per cento degli enti locali aveva aumentato le tasse mentre tutti gli altri, la stragrande maggioranza, era riuscita nel “miracolo” di non ritoccare in alto le tariffe, tributi ed imposte, facendo le cosiddette economie di bilancio, ovvero ridurre le spese di gestione, stanare gli evasori totali o parziali e tagliare le spese superflue e/o comunque quelle non strettamente necessarie. C’è da pensare o da ritenere che se il Comune di Ripi alla fine sia stato costretto dopo attento esame della situazione contabile a ricorrere all’inasprimento dell’addizionale IRPEF mantenendo ferme tutte le altre tariffe, probabilmente non c’erano alternative, che sono state esaminate tutte le possibili ipotesi per scongiurare aumenti, seppure contenuti, a carico dei contribuenti. Adesso sta alla capacità del gruppo di minoranza avanzare delle proposte alternative e/o emendative a quelle della maggioranza che si propongano il fine di mantenere inalterata l’invarianza contributiva. Intanto ieri sera in Comune il sindaco Celli e la giunta hanno avuto un incontro con dei gruppi interessati a gestire la sala cinematografica “Vittorio Gassman”dopo che Rete Lazio ha deciso di chiamarsi fuori dalla gestione dopo appena due mesi dall’apertura dell’ex cinema Aurora.

Da “Il Tempo” del 27.02.2007: Il cinema “Vittorio Gassman” non può chiudere

RIPI _ Il Comune non si arrende: il cinema “Vittorio Gassman” non può chiudere. Deve continuare a funzionare. Nei due mesi di apertura Rete Lazio ha staccato 3.000 ingressi, niente male. Anzi, un successo. L’assessore alla cultura Roberto Zeppieri di concerto con il sindaco Gianni Celli, dopo la burrascosa riunione con  Rete Lazio per scongiurarne la chiusura, che avrà quasi sicuramente una coda in Tribunale visto che gli Sciscione, proprietari dell’emittente pontina e gestori della sala cinematografica, hanno messo nero su bianco una richiesta di risarcimento danni per decine e decine di migliaia di euro, sta studiando la situazione per continuare a fornire ai cittadini il servizio. Nell’ipotesi prese in considerazione c’è anche quella di una gestione diretta del Comune con tutte le difficoltà che una simile scelta comporterebbe. Certo la soluzione ideale o migliore sarebbe quella di affidare la gestione, tramite convenzione, ad un soggetto con esperienza nel campo del cinema. L’associazione culturale di sinistra “Il Lampo” si è detta disponibile a dare una mano al sindaco Celli e all’assessore Zeppieri per trovare un’alternativa una soluzione forte e soddisfacente. Prima però i giovani impulsivi ragazzi dell’Associazione culturale avevano duramente attaccato il primo cittadino di “delirio di onnipotenza” ritenendolo responsabile del fallimento dell’iniziativa. Il manifesto, per loro fortuna, è stato letto da pochissimi cittadini perché è rimasto affisso per pochissimo tempo perché affisso senza la necessaria autorizzazione. Abbiamo usato non a caso la terminologia, per loro fortuna, perché dopo un incontro con il sindaco Celli nella mattinata di sabato presso il suo studio privato che ha spiegato i termini della questione, mostrando a loro il carteggio intervenuto tra il Comune e la famiglia Sciscione, i ragazzi hanno chiesto scusa modificando radicalmente il loro comportamento. E non è detto che l’Associazione “Il Lampo” non organizzi un pubblico dibattito insieme al primo cittadino, non solo per fornire  alla cittadinanza una informazione più dettagliata sull’intera vicenda  ma soprattutto per costruire una soluzione che permetta nel più tempo possibile la riapertura della sala cinematografica.

 

Da “Il Tempo” del 24.02.2007: “A giorni il bilancio di previsione per l’anno 2007

RIPI(23.02.07) L’amministrazione comunale stringe i tempi per la presentazione in consiglio comunale del progetto di bilancio di previsione per l’anno 2007. La discussione delle linea guida del documento contabile con annesso piano annuale e triennale delle opere pubbliche nella massima assemblea cittadina elettiva dovrebbe essere una questione di giorni e comunque a cavallo della fine del mese e dell’inizio del prossimo. Resterebbero da definire alcuni dettagli visto che la discussione del sindaco Celli (ha la delega al bilancio dopo la cacciata dalla maggioranza del renitente Gino Pullo), coadiuvato dal segretario comunale dottoressa Brunella Iannettone, ha definito con i vari assessori Faustini, Cortina, Piacentini e Zeppieri i loro budget di spesa. C’è naturalmente molta attesa tra i cittadini di conoscere se  lo schema di bilancio 2007  che sta predisponendo l’amministrazione comunale conterrà delle novità e, soprattutto di che tipo. Per il momento se ne sa poco o niente. Bocche cucite, soprattutto dall’ufficio della ragioneria che in queste ultime ore sta limando le cifre per far tornare i conti tra le  entrate e le uscite.  La consegna  del sindaco, infatti, è tassativa: non parlare prima che il documento sia definito in tutti i suoi aspetti per evitare inutili e fuorvianti discussioni. Ma sembra che qualche aumento ci sia per compensare la riduzione  dei soldi che annualmente lo Stato trasferisce ai Comuni. La finanziaria 2007 ha ridotto ulteriormente le risorse finanziarie e per il Comune di Ripi il “danno” è quantificabile intorno ai 35-40 mila euro (poco meno dei vecchi 80 milioni di lire). La linea su sui si starebbe muovendo “l’assessore”  Celli sarebbe quella di non ritoccare le tariffe, i tributi, le imposte e le tasse, né in basso e né in alto, ma di aumentare l’addizionale IRPEF al massimo consentito dalla finanziaria Prodi. Insomma per i cittadini è in arrivo un salasso che peserà sui loro bilanci per decine e decine di euro, in ragione del reddito. La domanda - sicuramente non originale e scontata - è: non c’era altro modo per evitare di mettere le mani nelle tasche dei contribuenti,  già ampiamente vessati dal governo Prodi? In parole ancora più semplici non si poteva mettere mano alle cosiddette “economie di bilancio”, ovvero ridurre drasticamente le spese superflue, lotta serrata agli evasori e ai morosi  per compensare il “taglio” dello Stato? Infine, la minoranza di “Progetto Ripi” sarà capace di presentare emendamenti al progetto di bilancio in grado di modificare le scelte della maggioranza?. Tutte domande alle quali la maggioranza di governo e la minoranza dovranno dare risposte chiare per evitare che una ennesima batosta si scarichi sulle spalle degli incolpevoli cittadini.  

Da “Il Tempo” del 23.02.2007: “Il riconoscimento va a tutta la maggioranza”

RIPI _  Botta e risposta tra l’assessore alla cultura Zeppieri e l’avvocato Lorenzo Di Stefano, neo presidente della convenzione comunale della Margherita. Quest’ultimo  nel corso di un’intervista fiume rilasciata al “Tempo” subito dopo la sua elezione, parlando della maggioranza di centrodestra che governa la cittadina da diverse legislature aveva detto con lo stile di persona educata “….. ritengo invece, che con la sola eccezione dell’assessore Roberto Zeppieri della cui azione abbiamo condiviso la gran parte delle iniziative poste in essere nell’ambito della sua delega, per il resto questa amministrazione…..” La risposta dell’assessore Zeppieri non si è fatta attendere, ci è arrivata dopo qualche giorno di attenta riflessione. Una puntualizzazione garbata che rispecchia il suo modo di agire, di essere e di fare politica improntata al massimo rispetto delle idee degli altri, degli avversari, attento sempre ad evitare di scendere su un crinale polemico. Del resto poi era obiettivamente difficile polemizzare con chi, nella fattispecie il Presidente Lorenzo Di Stefano, si era semplicemente permesso di esprimere una valutazione positiva sull’ operato di Zeppieri mentre, viceversa, era stato particolarmente critico nei confronti della maggioranza di cui l’assessore è parte integrante. Senza contare, inoltre, che  i due “contendenti” anche se militano su sponde diverse sono legati da un solido rapporto di amicizia e da una visione comune di intendere e praticare la politica.  Eccola comunque     la precisazione “ Devo precisare che tutte le iniziative  da me prese, sono state frutto di accordi interni e consensi ottenuti nell’ambito della maggioranza di cui faccio parte. Sia il sindaco Celli che tutto il gruppo di maggioranza mi hanno sempre sostenuto per poterle realizzare. Spero che si possa continuare ancora a  realizzare tante opere per soddisfare tutti i bisogni della cittadinanza ripana”.

Da “Il Tempo” del 23.02.2007: Conto alla rovescia bando di gara frana di via Castello

RIPI _ Conto alla rovescia per la pubblicizzazione  del bando di gara per la frana di via Castello. Anche l’ultimo dei proprietari di una piccola fascia di terreno, sicuramente quello più tignoso e recalcitrante, grazie all’opera paziente e persuasiva degli amministratori comunali è capitolato e si è convinto a firmare. Gli altri proprietari di appezzamenti di terreni più grandi, invece, avevano dato il loro consenso da tempo dopo che avevano visionato e condiviso il progetto. Il Comune per la verità era intenzionato ad andare avanti e a non perdere ulteriore tempo anche nella malaugurata ipotesi  che l’ultimo dei “moicani” non si fosse arreso al bene collettivo. Del resto non era pensabile che la procedura del bando si metteva in moto solamente in presenza dell’accordo di tutti i contadini, i cui terreni sono interessati dai lavori. Naturalmente la “resa” dell’ultimo resistente ha fatto tirare il classico sospiro di sollievo agli amministratori perché non ci sono più ostacoli da rimuovere o superare.  La previsione ipotizzata dall’assessore comunale ai lavori pubblici (e vice sindaco e all’urbanistica) Ennio Faustini nel corso di una intervista rilasciata al nostro quotidiano sullo stato delle opere pubbliche, di iniziare i lavori alla fine del mese di marzo prossimo, per la rimozione e bonifica dei due movimenti franosi in località Castello è destinata a concretizzarsi. E’ bene ricordare  che si tratta di lavori per un importo complessivo non indifferente pari a 750 mila euro (poco meno di un miliardo e mezzo), finanziati per l’85% dal Ministero dell’Interno e per il 15% dalla regione Lazio su iniziativa dell’onorevole Alfredo Pallone dai banchi della maggioranza, che serviranno a dare un volto ed una immagine nuova alla zona Castello –Spulla che rispetto alle altre negli anni addietro è stata trascurata dalle passate amministrazioni. Le eventuali rimanenze del finanziamento, infatti, dovrebbero essere utilizzate dall’assessorato ai lavori pubblici per allargare e rifare il manto in via Castello e dotare la strada sprovincializzata di un impianto di illuminazione. Intanto sono iniziati e proseguono i lavori per la trasformazione dell’ex lavatoio comunale in Museo dell’Energia mentre è in dirittura di arrivo il bando di gara per l’appalto dei marciapiedi di via Meringo Alto (170 mila euro). I lavori dovrebbero iniziare a cavallo tra marzo ed aprile e l’amministrazione comunale pensa, con gli eventuali residui del finanziamento, di realizzare un percorso pedonale anche su via Succurre Miseris in prossimità del cimitero. Insomma nelle prossime settimane Ripi si trasformerà in un grande cantiere di lavori per la soddisfazione degli amministratori, dei progettisti e dei cittadini. 

Da “Il Tempo” del 20.02.2007: “Scongiurare la chiusura del cinema”

RIPI 20.02.07 _ L’amministrazione comunale corre ai ripari per scongiurare la chiusura della sala cinematografica decisa da Sciscione,  gestore “Rete Lazio” a decorrere dal prossimo 1° marzo. Una riunione tra le parti è prevista nei prossimi giorni per chiarire la situazione. Lo comunica l’assessore comunale alla cultura Roberto Zeppieri che si sta dando un gran da fare per  non pagare dazio. La chiusura dell’ex cinema Aurora suonerebbe, infatti, come una sua sconfitta personale che rischia di fare il parafulmine di una situazione che lui non ha creata e, soprattutto osteggiata. I margini per una schiarita ci sarebbero tutti perché anche il proprietario di “Rete Lazio” che in data 14 febbraio ha inviato una lettera di preavviso di licenziamento alle due ragazze di Ripi che lavoravano presso la sala cinematografica, si sarebbe detto disponibile a partecipare ad un incontro per chiarire. Il che naturalmente non vuole dire disponibilità a revocare il provvedimento di cessazione dell’attività. Il motivo del contendere, almeno quello ufficiale, sorto subito  dopo l’apertura del cinema, sarebbe la somministrazione di bevande da parte del gestore  oltre le patatine, pop – corn, che nello schema di convenzione deliberata dalla giunta comunale con qualche giorno di ritardo a causa di una breve malattia del segretario comunale dottoressa Brunetta Iannettone che l’avrebbe tenuta lontana dagli uffici per qualche giorno, rispetto al testo inviato dal gestore, non è prevista. Pare pure che ci siano stati dei fraintendimenti, degli equivoci in corso d’opera per la definizione dei contenuti della convenzione “alla quale ha collaborato lo stesso Sciscione, dichiara l’assessore Zeppieri” tra il Comune e il proprietario di “Rete Lazio” che avrebbero contribuito a determinare una situazione kafkiana. I cittadini invocano chiarezza e, soprattutto chiedono di conoscere le ragioni vere che sono alla base della rottura dei rapporti tra l’amministrazione comunale e “Rete Lazio” perché si rifiutano di credere alla storiella che tutto sia andato a monte perché  i titolari del bar di Piazza Luciano Manara, esercizio che chiude normalmente alle 9 di sera quando inizia il secondo spettacolo, avrebbero chiesto al sindaco di tutelare i loro interessi non acconsentendo alla normale richiesta del gestore della sala cinematografica.  

 

Da “Il Tempo” del 18.02.2007: “Sebastiano Pullo non si è dimesso”

RIPI -  I dirigenti del Comitato Civico dei Democratici per Ripi sono rimasti di sasso nel leggere la dichiarazione del neo eletto Presidente della Convezione comunale della Margherita avv. Lorenzo Di Stefano rilasciata al nostro giornale nel corso di un’intervista. Di Stefano rispondendo alla nostra domanda sulla costruzione di uno schieramento autenticamente di centrosinistra e nella fattispecie all’incalzate iniziativa del Comitato nei confronti dei partner alleati  ha detto testualmente “quanto al Comitato Civico dei Democratici per Ripi un segnale preoccupante viene di recente dalle dimissioni dell’amico Sebastiano Pullo (coordinatore ndr.)”. “ La notizia non corrisponde al vero – si precisa dal Comitato civico dei Democratici – Pullo non ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di coordinatore. Di Stefano ha dato una libera interpretazione  del dibattito in corso nel comitato sulla rotazione degli incarichi, a quasi due anni dalla sua costituzione. Il dibattito è ancora in corso e nessuna decisione è stata presa”. Una precisazione quella dei Democratici che non esclude l’anticipazione del Presidente della Margherita anche perché è noto a tutti che Sebastiano Pullo è super impegnato e non sempre ha il tempo necessario da dedicare alla politica.  A nostro avviso il Comitato è chiamato anche ad interrogarsi e valutare se la sua azione,  spinta e  finalità abbiano ancora  ragione di essere visto che , al di là di un riuscito convegno sulla “Tossicodipendenza e devianza minorile”, il progetto  politico programmatico di Pullo e compagni è rimasto praticamente fermo ai blocchi di partenza. Il patto federativo con Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani, quale primo passo verso la ricostituzione di un polo riformista, dato più volte per certo dai dirigenti del Comitato viene di volta in volta rinviato. I rapporti con i due grandi partiti dell’Unione, Margherita e Democratici di Sinistra, sono pressoché inesistenti. Ma la situazione nei prossimi giorni o settimane si dovrebbe sbloccare. La Margherita ha celebrato il suo congresso e ha deciso di accelerare “la ricostituzione  a Ripi del centrosinistra forte che possa competere per vincere le prossime elezioni amministrative”. I Ds faranno il loro congresso sezionale a giorni in vista di quello provinciale di fine marzo. Non è una novità che il segretario dell’unità di base avv. Vincenzo Cortina si presenterà dimissionario. Il vero problema che si potrebbero trovare di fronte  gli iscritti della quercia è quello del sostituto di Cortina, il quale da tempo avrebbe voluto lasciare ma è stato costretto a restare per mancanza di alternative. Il partito è ridotto ai minimi termini e dilaniato da polemiche interne. Le responsabilità della situazione di paralisi dell’attività politica del partito non sono solo locali. Insomma uno schieramento di centrosinistra forte  e competitivo che invoca il leader della Margherita Di Stefano sembra ancora di là da venire.

Da “Il Tempo” del 15.02.2007: “CAR’…CARN’VAL!!”

RIPI _  “CAR’…CARN’VAL!!” è il titolo del programma che l’amministrazione comunale – assessorato alla cultura – ha predisposto per festeggiare il carnevale per la gioia dei più piccini ma anche degli adulti. Il programma è stato condiviso con l’associazione teatrale Teatro “Labrys” del regista Fabrizio Di Stante e con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Gio.Ca. del Presidente Marcello Recine che sollecitati dal Comune hanno dato la loro fattiva disponibilità.  Il programma prevede per le ore 19.00 di sabato 17 febbraio (sala Giovanni Paolo II dell’Edificio Polivalente) una grossa abbuffata di “struffoli e frappe” preparate dalle mamme e donne del paese, coriandoli e maschere per bambini e non, con balli e canti eseguiti da “Skippy B”. Per domenica 18 febbraio – viale Umberto I (la strada centrale della cittadina) alle ore 11.00 e alle ore 15.00 animazione teatrale con Clowns e distribuzione gratuita di simpatiche maschere di palloncini a cura del Teatro “Labrys”. Il programma delle feste per il carnevale si chiude martedì 20 in via Aldo Moro, ex Circonvallazione, dove alle 14.00 in punto si svolgerà la gara del formaggio, categoria 6 kg. organizzata dall’associazione sportiva dilettantistica Gio.ca. di Ripi. Il sindaco Gianni Celli e l’assessore alla cultura Roberto Zeppieri colgono l’occasione per ringraziare i dirigenti e i soci delle associazioni Labris e Gio.ca. che hanno partecipato fattivamente  e concretamente alla realizzazione del programma di feste per il carnevale  e tutti i cittadini.

Da “Il Tempo” del 14.02.2007: Asilo nido

RIPI_ Si stringono i tempi per l’apertura dell’asilo nido di via Casa del Medico. L’assessore ai servizi sociali Patrizia Cortina e la responsabile del servizio dottoressa Annita Bartoli, nella mattina di martedì si sono recati negli uffici della Regione, assessorato ai servizi sociali ed hanno avuto un incontro con il dirigente responsabile di settore. Scopo della visita verificare l’iter dello stato della richiesta di finanziamento dell’importo di 15 mila euro (poco meno di 30 milioni delle vecchie lire) sull’asilo nido. L’incontro, per quel poco che se ne è saputo visto che l’assessore Cortina ha preferito non parlare riservandosi di farlo nei prossimi giorni quando in mano avrà elementi più certi, non è andato né bene e né male, nel senso che la pratica di finanziamento del Comune è tra le prime in graduatoria tra quelle non evase perché la priorità è stata data alle richieste dei Comuni che hanno il sevizio di asilo nido attivo. Bastava, quindi, che l’amministrazione comunale avesse messo nel bilancio preventivo 2006 una somma per il nido sufficiente per aprire la struttura in occasione dell’avvio dell’anno scolastico per vedersi accolta la richiesta insieme alle altre evase dalla Regione. Insomma con un po’ di maggiore accortezza e lungimiranza politica-amministrativa il nido di Casa del Medico sarebbe già in funzione per la gioia delle mamme che sono state costrette a portare i propri piccoli in strutture private, ovviamente, a costi più alti di quello che avrebbero pagato al nido comunale.   Nulla comunque è compromesso o è perduto dal punto di vista del finanziamento  della struttura perché i soldi arriveranno nelle casse degli uffici di Palazzo Manara, sede del Comune, ma occorrerà probabilmente una bella spinta politica, di qualche assessore regionale delle nostre parti senza fare nomi, per abbreviare al minimo i tempi di attesa. Nonostante questo “inconveniente” del finanziamento che poteva e doveva essere evitato l’assessorato ai servizi sociali pare seriamente intenzionato a far partire il servizio di nido entro qualche settimana, subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2007  prevista per fine febbraio o nei primi giorni di marzo dove ci sarebbero i soldi per l’asilo nido. E ciò sarebbe in linea con quello che il sindaco Celli e l’assessore Cortina hanno affermato in occasione dell’avvio dell’indagine statistica sul fabbisogno e ribadito anche nell’ultimo consiglio comunale  rispondendo ad una interrogazione del consigliere della Margherita Giulio Zomparelli “ il nido partirà nel primo semestre 2007”. Insomma meglio tardi che mai.

Da “Il Tempo” del 13.02.2007:  il sito www.ripi-online.it  di Ripi

RIPI_ Accanto al sito internet ufficiale dell’amministrazione comunale, (www.comune.ripi.fr.it) nel quale è possibile reperire, rintracciare una serie di informazioni, di atti  e di documenti relativi all’organizzazione, attività e servizi del Comune (delibere di giunta, delibere di consiglio, bandi e gare pubbliche, associazioni, eventi, manifestazioni, rassegna stampa ecc.)  - che però dovrebbe essere completato in tutte le sue parti visto che ci sono ancora degli spazi “in costruzione” a distanza di qualche anno dal suo “debutto” al pubblico - e, soprattutto, più tempestivamente aggiornato per mettere in condizione gli utenti, i clienti del sito di approvvigionarsi in tempo reale delle informazioni riguardanti  i suoi diritti e doveri, c’è un altro sito (www.ripi-online.it), molto interessante ma ancora scarsamente conosciuto e frequentato dai navigatori via internet, che tratta, fornisce  ed approfondisce notizie di carattere culturale, storico e  costumi che in qualche modo integra quello ufficiale, offrendo tutta una striscia di notizie, di curiosità e di servizi utili al cittadino che non si ritrovano in quello dell’amministrazione comunale. Grandi appassionati di internet ed ideatori del sito sono Franco Omilipo, Roberto Zeppieri e Marcello Cioci, i quali provvedono a curarne anche l’aggiornamento e la manutenzione. “Negli ultimi mesi il sito è stato rivisto, migliorata la grafica e soprattutto arricchito di nuovi spazi – spiegano gli amministratori del sito – tanto è vero che sono aumentati i visitatori, molti dei quali si interfacciano con noi, complimentandosi per la qualità del prodotto ed avanzando anche dei suggerimenti su come rendere ancora più utile e funzionale il sito. Quello che più ci ha fatto piacere e riempito di enorme soddisfazione sono i messaggi di posta elettronica che abbiamo ricevuto dai ripani residenti all’estero, dagli Stati Uniti d’America, dalla Francia e Inghilterra, i quali non solo si complimentano per l’iniziativa ma soprattutto ci ringraziano, inviandoci anche del prezioso materiale fotografico, perché attraverso il sito loro sono in contatto permanente con il loro paese natale. Ed in tempo reale sono in grado di sapere un po’ tutto quello che succede nel paese, notizie particolari sul versante delle iniziative culturali e culinarie (poesie, ricerche, documenti, rassegna stampa, filmati, ricette del mese e via di questo passo)”.  Sul sito è possibile trovare anche  una nota biografica di Fernando Fratracangeli, autore di Cento dischi d’oro e del libro “Patty Pravo” da qualche giorno in tutte le librerie d’Italia (l’amministrazione comunale nel mese di marzo organizzerà un incontro ad hoc con l’artista Fratarcangeli) ed il manifesto-programma del “Carnevale 2007”. Insomma un sito che vale proprio la pena visitare  perché si possono attingere notizie e curiosità di ogni genere.   

Da “Il Tempo” del 14.02.2007: CONGRESSO DELLA MARGHERITA

 

L'avvocato Lorenzo Di Stefano (presidente del Consorzio sciistico di Campo Catino e candidato nelle scorse elezioni provinciali nel collegio Boville-Ripi-Torrice dove ha ottenuto quasi 2000 preferenze mancando per un soffio l'elezione) è stato riconfermato per acclamazione Presidente della Convenzione comunale della Margherita (segretario del circolo).  All'ufficio Presidenza sono stati riconfermati Trovini, Pullo, Di Cosimo. Di diritto ne fanno parte i due consiglieri comunali, Giulio Zomparelli e Sabato Robustelli. L'assemblea del partito di Francesco Rutelli che si è svolta nella sede del circolo di Piazza Domenico Subiaco inaugurata l'anno scorso in occasione delle elezioni politiche dall'onorevole Willer Bordon,, alla quale hanno partecipato i due terzi degli iscritti anche se si sono registrate alcune defezioni eccellenti come quelle dell'ex assessore della Democrazia Cristiana degli anni '90 Antonio Di Cosimo, che si dice si sia ultimamente allontanato dal partito e dell'ex sindacalista della Cisl, federazione degli edili, Emilio Cortina per dissenso sulla linea del partito, ha eletto Lorenzo Di Stefano, Fernando Trovini e Sabato Robustelli delegati al congresso provinciale che si terrà il prossimo mese nella città capoluogo.  I delegati sono espressione della mozione unitaria a sostegno della realizzazione del Partito Democratico. Il presidente della convenzione comunale uscente Di Stefano ha svolto la relazione introduttiva, alla quale sono seguiti tutta una serie di interventi, tra i quali da segnalare quelli dell'ex candidato a sindaco Carlo Toti nel 1999 che ancora una volta è stato costretto a fare un passo indietro e di Fernando Trovini che per alcuni mesi è stato sindaco della cittadina e dei consiglieri comunali Robustelli e Zomparelli,  che solo da qualche mese siedono a Palazzo Manara in seguito alla decadenza del consigliere Paolo Faustini per incompatibilità e della dimissionaria per motivi personali la diessina avvocato Maria Vittoria Fratarcangeli.  Di Stefano ha chiesto a due consiglieri comunali di marcare una maggiore visibilità all'interno del gruppo di minoranza "Progetto Ripi per il cambiamento". Applauditissimo, infine, l'intervento dell'onorevole Lino Diana, uno dei più brillanti cervelli in circolazione non solo del centrosinistra ma dell'intera classe politica che oltre ai problemi economici sul tappeto che interessano milioni e milioni di cittadini si è dilungato sulla necessità di andare rapidamente alla costituzione del Partito Democratico per dare maggiore stabilità al Paese e per sostenere le classi meno abbienti della popolazione.

Da “Il Tempo” del 12.02.2007: Il libro “Patty Pravo” discografia illustrata, autore Fernando Fratarcangeli di Ripi.             

   

E’ uscito in questi giorni ed è possibile trovarlo in tutte le librerie, sia grandi che piccole,  il libro “Patty Pravo” discografia illustrata, autore Fernando Fratarcangeli di Ripi. Oltre duecento pagine in carta patinata che ripercorrono la splendida carriera  della cantante italiana. Il libro, il primo di questo genere dedicata alla bionda cantante italiana, in copertina avrà uno scatto di Claudio Porcarelli realizzato dal servizio fotografico di “Radio Station”. Patty Pravo personaggio di spicco ancor prima di debuttare come cantante, ha caratterizzato quarant’anni di musica, spaziando tra il beati anni Sessanta e il pop, dal rock alla canzone di autore. Mai come nel suo caso il termine diva è stato stravagante, carismatica, portabandiera dell’emancipazione femminile, dea canora del peccato in musica, l’ex reginetta del Piper è oggi amata da un pubblico giovane così come dai ragazzi di allora. Il libro documenta la discografia della cantante italiana degli anni ’60: dal primo 45 giri, Ragazzo triste, alle più recenti emissioni. La discografia è estesa  alla produzione mondiale (dall’Europa all’America Latina, dagli Stati Uniti al Giappone)e a tutto ciò che l’ha riguardata anche fuori dal contesto discografico. Ed adesso parliamo dell’autore. Fernando Fratarcangeli, nato e tutt’ora vive a Ripi, è giornalista, critico musicale, autore e conduttore radiofonico (Radio Rarità su rai Due), collezionista e consulente  di varie etichette discografiche, attualmente dirige il mensile “Raro”. Fratarcangeli, tipo schivo, riservato, che preferisce muoversi in punta di piedi tanto è vero che moltissimi suoi concittadini ignorano la sua celebrità, è uno di quei collezionisti, un vero appassionato di rarità che della ricerca e della conservazione del vinile ha fatto una scienza ed una missione. E’ lui l’autore di Cento dischi d’oro. Piccola storia della musica pop attraverso i cento 45 giri più rari della discografia italiana, edito da Coniglio Editore. Il suo libro è strutturato come un vinile ormai muto: si può toccare, guardare e leggere così come si faceva  quando uscivano gli album nel passato. I dischi di vinile si trattavano come libri preziosi. Si leggevano dall’inizio alla fine tanto erano pieni di informazioni, potevano essere ascoltati, girati e studiati. E Poi riposti nella loro doppia copertina. L’amministrazione comunale, l’assessorato alla cultura e pubblica istruzione, ha deciso nel corso della riunione del gruppo di lavoro storico di organizzare un incontro specifico con l’autore Fernando Fratarcangeli, non solo per farlo meglio conoscere ai suoi paesani ma soprattutto per pubblicizzare le sue opere ed il suo talento artistico.

 

Da “Il Tempo” dell' 08.02.2007: L'Associazione Mazziniana Italiana ricorda Domenico Subiaco a Roma

RIPI _ Una folta delegazione composta da studenti, amministratori, presidenti di associazioni culturali e semplici cittadini parteciperà alla manifestazione che si terrà  in mattinata (9 febbraio) a Roma presso il Campidoglio (sala del Carroccio) organizzata dall’Associazione  Mazziniana Italiana, nel corso della quale  verrà premiato l’istituto scolastico comprensivo di Ripi e ricordato il gesto eroico del combattente ripano Domenico Subiaco,  morto a diciassette anni per  difendere la Repubblica Italiana. Il presidente dell’Associazione Mazziniana Italiana Massimo Scioscioli ha, infatti, messo  a disposizione un autobus  che partirà dal “Monumento” (Piazza della Repubblica) alle ore sette per raccogliere i partecipanti e trasportarli nella capitale. “Saranno presenti anche i parenti di Domenico Subiaco – dichiara l’assessore comunale alla pubblica istruzione e cultura Prof. Roberto Zeppieri – che partiranno direttamente dalla provincia di Latina”. Intanto l’assessore Zeppieri è portare di un’idea- progetto che sarà discussa e definita probabilmente nella riunione di questa mattina con il presidente Scioscioli dell’Associazione Mazziniana, ossia la realizzazione di un monumento in memoria di Domenico Subiaco. L’amministrazione già a suo tempo ha intitolato una piazza del paese al suo eroico concittadino. “ Da 11 anni l’Associazione – spiega il Presidente Scioscioli – premia una scuola che si sia distinta  nell’impegno nel campo dell’educazione multietnica. Questa volta il premio, una targa  d’argento, sarà dato agli studenti della scuola media di Ripi. E’ importante andare alla ricerca di una identità nazionale, dell’accoglienza, della tolleranza e della democrazia, ricordare i valori dell’unità nazionale e quanti hanno dato la propria vita per affermarli e tenerli sempre vivi”.

 

Da “Il Tempo” del 06.02.2007: Nuova ditta per gli scuolabus a Ripi

RIPI _ Il servizio di trasporto pubblico locale sarà continuato ad essere gestito anche per il biennio 2007/2008 dalla ditta Berardi Gino di Boville Ernica, il cui proprietario è diventato, nei fatti, cittadino di Ripi vivendo da molti anni in paese. Alla gara di appalto indetta dall’amministrazione comunale erano state invitate a partecipare cinque ditte ma solamente due hanno presentato una offerta: la ditta Reali di Alatri e Berardi Gino di Boville. “ Quest’ultima ha presentato una offerta più bassa del 10 per cento rispetto al prezzo d’asta – spiega l’assessore anziano, alla cultura, pubblica istruzione, sport , turismo e trasporto Roberto Zeppieri – vincendo la gara di appalto. D’altronde è doveroso e giusto riconoscere e dare atto alla ditta Berardi che il servizio di trasporto sotto la sua gestione è notevolmente migliorato tanto che non si registrano più lamentele e/o segnalazioni di disservizi  e di pericolosità del servizio che c’erano state nel passato. Infatti, in diverse circostanze la componente genitori del consiglio di circolo e/o d’Istituto, ma in particolare il nonno Gennaro Cuomo, autentico spauracchio delle ditte di trasporto, era stata costretta a scendere sul piede di guerra perché il  servizio lasciava molto a desiderare e, soprattutto perché alcuni pulmini circolavano con i pneumatici lisci mettendo a repentaglio la sicurezza dei loro figli e nipoti. Per risolvere il problema erano intervenuti anche i carabinieri della stazione locale e il comando dei vigili urbani, allertati dalla denunce e segnalazioni del  terribile “nonnetto” Cuomo che una mattina si e l’altra pure passava in “rassegna” i mezzi di trasporto per verificarne la sicurezza. Negli ultimi anni il servizio, invece, è migliorato grazie anche ad un impegno più vigile di controllo da parte degli amministratori e del comando di polizia municipale. Poi la risposta chiarificatrice dell’assessore Zeppieri giunge come “il cacio sui maccheroni” perché fa giustizia di tante illazioni che stavano circolando con insistenza tra la gente, circa il fatto che la gara relativa al servizio di trasporto era stata vinta dalla ditta Reali ma che il Comune aveva deciso, non si sa per quali recondite ragioni, di prorogare il servizio di trasporto alla ditta Berardi. Chiarito il “mistero” e soprattutto ristabilita la verità, c’è da aggiungere che il servizio viene espletato dalla ditta Berardi con quattro mezzi, dei quali due di proprietà dell’amministrazione comunale, uno in più rispetto a prima. Il che autorizza a pensare che il servizio di trasporto è destinato ad incontrare sempre di più il gradimento della collettività.

Da “Il Tempo” del 02.02.2007: Le gemelle Zeppieri

RIPI _ Il sindaco Celli, accompagnato dall’assessore alle politiche sociali Patrizia Cortina, dall’assistente sociale e dalla pedagogista, parteciperà all’incontro promosso dal preside D’Amore  presso la sede dell’Ipss di Frosinone  per domani 2 febbraio sul problema riguardante l’assistenza da assicurare alle due gemelle disabili di Ripi, Alessandra e Martina, in particolare quando hanno necessità di espletare le esigenze fisiologiche. Al “tavolo  di concertazione” il dirigente scolastico dell’Istituto superiore del capoluogo ha invitato a partecipare anche il presidente della Provincia avv. Francesco Scalia, il dirigente dell’ufficio scolastico provinciale (ex provveditorato agli studi) Dr. Mario Mandarelli, il dirigente dell’ufficio scolastico regionale Dr. Pagnani e naturalmente i genitori, Daniela e Roberto  Zeppieri e i suoi legali. “ Alla riunione ci sarò non solo perché l’incontro in qualche modo è stato concertato con il sottoscritto ma, soprattutto, perché ritengo mio dovere esserci visto che le due ragazze sono del mio paese. Noi come Comune già assicuriamo di pomeriggio un servizio di assistenza domiciliare specializzato ad Alessandra e Martina, oltre che aver fatto pienamente il nostro dovere come amministrazione, attraverso il nostro personale, durante gli anni in cui le due ragazze hanno frequentato le nostre scuole”. Sindaco, obiettivamente ed oggettivamente ma cosa può fare il Comune di Ripi  per risolvere il problema? “ Sinceramente non lo so. Quello che so che andremo alla riunione animati delle migliori intenzioni,  pronti a dare una mano per risolvere il problema. Quello che mi sento di dire a nome dell’amministrazione che rappresento è appunto che non ci tireremo indietro ma non è che potremo fare molto. Auspico con tutto il cuore perché la situazione è imbarazzante e mortificante per Alessandra e Martina e per i suoi genitori che le istituzioni sappiano trovare una soluzione adeguata e definitiva”. Insomma sindaco Celli è fiducioso? “Se non proprio fiducioso almeno speranzoso che questa triste ed inaccettabile storia abbia un lieto fine e ciò dipende da tutti, dall’approccio al problema e dalla disponibilità a rimboccarsi le maniche, fermo restando che lo sforzo maggiore lo deve produrre l’istituzione scuola. Il Comune di Ripi farà la sua parte come del resto ha sempre fatto e continuerà a fare per rendere migliore la vita alle due gemelle ma sono anche consapevole che non basterà”. Che aggiungere da parte nostra? Solo una cosa: che l’incontro di domani sia risolutivo.

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