Rassegna Stampa mese di Maggio 2007 dai giornali "Il Tempo" e "La Provincia"- cronaca di Ripi - Frosinone
a cura di Aldo Giuliani e Claudio Giuliani
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Da “Il Tempo” del 30.05.2007: “ Assemblea organizzata dalla Confederazione provinciale della Coldiretti di Frosinone” di ALDO GIULIANI
RIPI _ Stasera alle ore 19.00 presso la sala convegni “Giovanni Paolo II” dell’edificio Polivalente di viale Umberto I si svolgerà un incontro - dibattito sui Piani di Sviluppo Rurali. L’iniziativa è promossa ed organizzata dalla Confederazione provinciale della Coldiretti di Frosinone. L’assemblea degli agricoltori di Ripi e dei comuni limitrofi è il secondo dei tre incontri messi in agenda dalla Coldiretti, dopo quello affollato di Cassino e quello in programma nei prossimi giorni ad Anagni. Si prevede una grande partecipazione all’incontro-dibattito su temi che riguardano da vicino gli interessi dei tanti contadini e agricoltori che popolano il territorio di Ripi e dei Comuni vicionori, la cui economia è tuttora prevalentemente a carattere agricolo. Alla manifestazione dovrebbe essere presente anche l’assessore all’agricoltura della regione Lazio Valentini, oltre naturalmente al direttore provinciale della Coldiretti Palù e agli amministratori locali guidati dal sindaco Gianni Celli e dall’assessore comunale con delega al settore agricolo Patrizia Cortina. Il primo cittadino Celli si è detto onorato della scelta delle Federazione provinciale della Coldiretti di Frosinone di aver scelto il Comune di Ripi per tenere la seconda delle tre conferenze programmate che interessa la popolazione agricola del centro della provincia per illustrare ed approfondire tutte le problematiche legate ai Piani di Sviluppo Rurali. “Voglio ringraziare pubblicamente i vertici della Coldiretti per aver scelto Ripi come sede per svolgere una grande assemblea di contadini ed agricoltori che credo sia segno di stima e di rispetto reciproco che intercorre tra la nostra civica amministrazione e la Coldiretti. Del resto non svelo nessun segreto nel dire che tra i due soggetti da moltissimo tempo esiste un fecondo rapporto di collaborazione nel reciproco rispetto dei ruoli e delle funzioni”. Nel passato che ma anche nel presente diversi rappresentanti del mondo agricolo ripano hanno ricoperto incarichi di primo piano all’interno della Federazione provinciale Col diretti di Frosinone.
Da “La Provincia” del 30.05.2007: “ Assemblea degli agricoltori di Ripi e dei comuni limitrofi ” di Claudio GIULIANI RIPI _ La Federazione provinciale Coldiretti di Frosinone organizza per questa sera, alle ore 19.00 presso la sala convegni “Giovanni Paolo II” deggll’edificio Polivalente di viale Umberto I, un incontro - dibattito sui Piani di Sviluppo Rurali. L’assemblea degli agricoltori di Ripi e dei comuni limitrofi è il secondo dei tre incontri messi in agenda dalla Coldiretti, dopo quello affollato di Cassino e quello in programma nei prossimi giorni ad Anagni. Si prevede una grande partecipazione all’incontro-dibattito su temi che riguardano da vicino gli interessi dei tanti contadini e agricoltori che popolano il territorio di Ripi e dei Comuni vicionori, la cui economia è tuttora prevalentemente a carattere agricolo. Alla manifestazione dovrebbe essere presente anche l’assessore all’agricoltura della regione Lazio Valentini, oltre naturalmente al direttore provinciale della Coldiretti Palù e agli amministratori locali guidati dal sindaco Gianni Celli e dall’assessore comunale con delega al settore agricolo Patrizia Cortina. Il primo cittadino Celli si è detto onorato della scelta delle Federazione provinciale della Coldiretti di Frosinone di aver scelto il Comune di Ripi per tenere la seconda delle tre conferenze programmate che interessa la popolazione agricola del centro della provincia per illustrare ed approfondire tutte le problematiche legate ai Piani di Sviluppo Rurali. “Voglio ringraziare pubblicamente i vertici della Coldiretti per aver scelto Ripi come sede per svolgere una grande assemblea di contadini ed agricoltori che credo sia segno di stima e di rispetto reciproco che intercorre tra la nostra civica amministrazione e la Coldiretti. Del resto non svelo nessun segreto nel dire che tra i due soggetti da moltissimo tempo esiste un fecondo rapporto di collaborazione nel reciproco rispetto dei ruoli e delle funzioni”. Nel passato ma anche nel presente diversi rappresentanti del mondo agricolo ripano hanno ricoperto incarichi di primo piano all’interno della Federazione provinciale Coldiretti di Frosinone.
Da “La Provincia” del 29.05.2007: “ Il sito internet del Comune di Ripi non si aggiorna ” di Claudio GIULIANI RIPI_ Il sito internet dell’amministrazione comunale, (www.comune.ripi.fr.it) non viene aggiornato da diverse settimane. Basta andarci per verificare che è così, per vedere che ci sono notizie stantie risalenti a qualche mese fa. Un esempio per tutti perché ne potremmo citare ad iosa: il consiglio comunale sul finire del mese di marzo ha approvato il bilancio preventivo 2007 con annesso piano annuale e triennale delle opere pubbliche 2007-2009 ma sul sito c’è quello approvato nell’anno precedente, vale a dire 2006-2208. Un sito così combinato non serve a nessuno, né agli amministratori e né tantomeno ai cittadini che per essere informati deve salire le scale del Comune e parlare con il personale dell’Ufficio. Sino a qualche mese fa tutto procedeva per il meglio ma improvvisamente il meccanismo si è inceppato. A questo punto sorge spontanea la domanda: perché? E ancora: quale ufficio deve provvedere? A rispondere del temporaneo disservizio è il direttore generale nonché segretario comunale. Pare che alla gestione e all’aggiornamento del sito del Comune, in quanto ha la password, provveda una dipendente dell’Unione dei Comuni “Paesi della Ciociaria”, la quale in questo periodo sarebbe oberata di tanto lavoro da essere nella impossibilità di metterci le mani. Non sappiamo se questa voce corrisponda o meno al vero, non abbiamo motivi particolari per dubitarne ma certo che la situazione appare paradossale e insostenibile. Possibile ci domandiamo che tra il personale del Comune non sia nessuno che abbia dimestichezza e la professionalità con il computer ed essere in grado di aggiornare il sito? Siamo convinti che ci sia più di qualche lavoratore in grado di svolgere il compito e di farlo con la necessaria competenza e professionalità. Ed allora che si aspetta per assegnarli la funzione e rimettere le cose a posto? Passeranno ancora dei giorni, delle settimane prima che gli amministratori decidano di prendere un provvedimento? Una cosa però ci sembra certa: gli amministratori comunali e il Direttore generale non ci stanno facendo certamente una bella figura e ai navigatori di internet, compresi naturalmente i cittadini, danno un’immagine sbagliata del paese almeno per quanto riguarda il funzionamento della macchina amministrativa che, al contrario, per quanto ci consta funziona. Eccome.
Da “Il Tempo” del 25.05.2007: “ L’assessore alla cultura Zeppieri prepara Ripi Estate 2007” di ALDO GIULIANI RIPI _ L’assessore alla cultura Roberto Zeppieri ha convocato per la giornata del 1° giugno c.a., alle ore 21.00, presso la sala conferenze “Giovanni Paolo II, di viale Umberto I, tutti i rappresentanti delle Associazioni delle contrade, con all’ordine del giorno: calendario manifestazioni 2007; Cinema del venerdì presso le contrade; Sagra finale e Notte bianca del 25 e 26 agosto 2007. All’incontro parteciperanno le contrade dell’Aruccia, di Galoppino/Casa del Medico, di Ruspo/Mandracacchiana, di Serre/Porroni, di Colle Alto, di Colle Lisi, di san Giovanni, di ColleCastagno, di Tavernole e di Ripi centro/Canarina. Rispetto alla passata edizione del Palio delle contrade parteciperanno quattro nuove zone (Galoppino/Casa del Medico, Colle Lisi, san Giovanni e Ripi centro/Canarina), segno che l’interesse tra la gente sta montando e nessuna zona vuole essere fuori dalla competizione. “ Per l’edizione 2008 ci auguriamo che le poche contrade che ancora non prendono parte attivamente alla competizione - dice l’assessore alla cultura Zeppieri – costituiscano la propria squadra e scendano in campo per fare in modo che la festa sia la festa dell’intero paese. Segnali in questo senso ne abbiamo e come amministrazione comunale siamo pronti e disponibili a fare la nostra parte”. Insomma il Palio delle contrade avviato con l’amministrazione Celli, partito in sordina e, forse, anche tra lo scetticismo di una parte della gente che sotto ci vedeva un interesse politico della maggioranza che aveva vinto le elezioni, sta con il passare delle edizioni diventando una festa, una competizione popolare dove vengono esaltate le tradizioni storiche e culturali. All’incontro certa la presenza dell’Associazione Gio.Ca Cacio per l’organizzazione dei giochi popolari, il sig. Giacinto Grandi, gestore del cinema teatro comunale “Vittorio Gassman” di Piazza Luciano Manara e l’associazione “Nuovo Lampo” per l’organizzazione della manifestazione “Artinpiazza”. Come si nota tra le associazioni invitate all’incontro di venerdì prossimo non figura la Pro Loco. Si tratta di una dimenticanza dell’assessore Zeppieri oppure i rapporti tra l’amministrazione comunale e l’Associazione culturale non sono stati ancora ricuciti? Probabilmente bisogna dare credito alla seconda ipotesi, vale a dire che tra il sindaco Celli, qualche settimana fa violentemente e pesantemente attaccato dai nuovi vertici della Pro Loco per una condanna che il primo cittadino aveva avuto e che la Corte di Appello di Roma gli ha cancellato nei giorni scorsi, e la Pro Loco non ci sono rapporti di alcun tipo. Peccato perché una Pro Loco funzionante ed attiva avrebbe potuto dare il suo contributo per allietare l’estate dei ripani.
Da “Il Tempo” del 24.05.2007: “ Cefaloni “desaparecidos”? ” di ALDO GIULIANI Cefaloni “desaparecidos”? Politicamente parlando, ovviamente. Sembrerebbe di si. Il consigliere comunale del gruppo di minoranza “Progetto Ripi per il cambiamento” frequenta sempre di meno le aule del Comune ed anche le sue presenze alla massima assemblea elettiva cittadina sono diventate rare. Infatti, il brillante avvocato con un passato alle spalle di assessore al bilancio e all’urbanistica nell’amministrazione Cortina tanto da aspirare a candidarsi a primo cittadino nelle comunali del 2004 e fare le scarpe all’attuale sindaco Celli, all’epoca vice sindaco ed assessore ai lavori pubblici, diserta molto spesso i consigli comunali stando bene attento a non infilare tre assenze consecutive ingiustificate che ne decreterebbero la sua decadenza. Insomma centellina le sue presenze in consiglio in maniera scientifica per evitare appunto la decadenza dalla funzione e probabilmente si comporterà in tale modo sino alla fine della consiliatura. Dopo di che se manterrà fede a quello che ha dichiarato tempo fa al giornalino del gruppo non si dovrebbe ricandidare perché, presumiamo che i suoi interessi e le sue aspettative siano cambiate dopo che è stato costretto a prendere atto del fallito tentativo di mettere la sua bandierina sul tetto del municipio. E riprovarci un’altra volta partendo dai banchi dell’opposizione rischierebbe di andare incontro ad un’altra cocente sconfitta. Ma non sembra che sia questo il suo progetto perché altrimenti non avrebbe mollato ma avrebbe moltiplicato i suoi sforzi per rendere ancora più forte la sua candidatura alle comunali del 2009. La sua assenza ai consigli si vede ma soprattutto si sente perché l’avvocato, senza che i suoi amici di gruppo ne abbiano a male, è un politico di qualità ed un profondo conoscitore del funzionamento della macchina amministrativa. Detto questo diventa però difficile capire, ad esempio, perché un politico fine ed intelligente quale è Pino Cefaloni non abbia preso in considerazione l’ipotesi di dimettersi per mancanza di tempo o se ci ha pensato perché non ha deciso di alzare i tacchi e lasciare il posto al primo dei non eletti della sua lista: Gianni Crescenzi, direttore di una filiale di un istituto di credito locale. Perché dare un vantaggio alla maggioranza e a Celli che peraltro non ne ha bisogno visto che fa il bello e cattivo tempo senza che la minoranza si azzardi a contrastarlo? Altra domanda: il capogruppo di Progetto Ripi Enzo Cortina e gli altri consiglieri hanno provato a far capire al loro consigliere che una situazione di questo tipo danneggia tutti, non solo lui? C’è da scommettere che al prossimo consiglio l’avvocato Cefaloni si presenta perché altrimenti ……. rischia la decadenza dalla carica. Da “La Provincia” del 22.05.2007: “ Piazza della Vittoria si rifà il look ” di Claudio GIULIANI
RIPI _ Si rifà il look Piazza della Vittoria. In questi giorni operai del Comune, infatti, stanno eseguendo lavori di abbellimento del Monumento collocato praticamente al centro della stessa. Anche l’aiuola che circonda il Monumento sarà smantellata e sostituita da un giardino fatto a regola d’arte. Insomma un vero e proprio restyling deciso dal Comune che non può che fare piacere ai cittadini ed anche agli operatori commerciali. Del resto Piazza della Vittoria e il Monumento collocato al centro di essa rappresenta il biglietto da visita per la cittadina perché è praticamente il primo luogo che si incontra recandosi al centro del paese. In più Piazza della Vittoria è il luogo di incontro e di ritrovo dei cittadini soprattutto la domenica mattina in occasione dello svolgimento del mercato domenicale ed è anche la parte più assolata. Ma non é questo il solo piccolo lavoro di ritocco che il Comune si appresterebbe a fare nei prossimi giorni. In cantiere ci sarebbero, infatti, anche i lavori alla rotatoria del borgo, uno snodo molto importante e per alcuni versi anche pericoloso, teatro di incidenti stradali. Insomma accanto ai grandi lavori pubblici ai cantieri aperti o di prossima apertura come quello della realizzazione dei marciapiedi in via Meringo Alto e sino alla strada statale Casilina e quello più posticipato nel tempo che riguarda la manutenzione della viabilità in periferia, trascurata negli ultimi anni a favore di interventi nel centro storico, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire, senza peraltro spendere grandi cifre, eseguendo i lavori in economia utilizzando i propri operai, anche per assicurare la necessaria sicurezza che diano il segno ed il senso che tutta la situazione dei lavori pubblici è pianificata e sotto controllo. Da “Il Tempo” del 19.05.2007: “ Piazza della Vittoria, un nuovo volto ” di ALDO GIULIANI RIPI _ A breve Piazza della Vittoria avrà un volto nuovo. Operai del Comune, infatti, da alcuni giorni stanno eseguendo lavori di abbellimento del Monumento ma non solo di esso. Pare che anche l’aiuola che circonda il Monumento sarà smantellata e sostituita da un giardino fatto a regola d’arte con tanti bellissimi fiori. Insomma un vero e proprio restyling deciso dal Comune che non può che fare piacere ai cittadini ed anche agli operatori commerciali. Del resto Piazza della Vittoria e il Monumento collocato al centro di essa rappresenta il biglietto da visita per la cittadina perché è praticamente il primo luogo che si incontra passando per il centro del paese. In più Piazza della Vittoria è il luogo di incontro e di ritrovo dei cittadini soprattutto la domenica mattina in occasione dello svolgimento del mercato domenicale. Ma non questo il solo piccolo lavoro di ritocco che il Comune si appresterebbe a fare nei prossimi giorni. Sono in programma, infatti, anche i lavori alla rotatoria del borgo, uno snodo molto importante e per alcuni versi anche pericoloso, teatro di incidenti stradali. Insomma accanto ai grandi lavori pubblici ai cantieri aperti o di prossima apertura come quello della realizzazione dei marciapiedi in via Meringo Alto e sino alla strada statale Casilina e quello più posticipato nel tempo che riguarda la manutenzione della viabilità in periferia, trascurata negli ultimi anni a favore di interventi nel centro storico, l’amministrazione comunale ha deciso di intervenire, senza peraltro spendere grandi cifre, eseguendo i lavori in economia utilizzando i propri operai, anche per assicurare la necessaria sicurezza che diano il segno ed il senso che tutta la situazione dei lavori pubblici è pianificata e sotto controllo. Talvolta bastano dei piccoli ritocchi, un’attenzione particolare per rimuovere dei problemi che restano insoluti per tanti anni, adducendo normalmente motivazioni speciose come quella della mancanza dei fondi. Dire che esista e dire cosa non vera perché il problema della scarsità dei mezzi finanziari è reale e non se lo inventano gli amministratori ma non sempre è così. Con un po’ di fantasia e soprattutto di buona volontà, organizzando ed utilizzando al meglio la forza lavoro comunale è possibile qualche volta portare a soluzione delle situazioni che parevano insanabili.
Da “La Provincia” del 18.05.2007: “ Zeppieri : iniziative in cantiere per l'Estate ripana 2007 ” di Claudio GIULIANI
RIPI _ L’amministrazione Celli investe in cultura. L’assessore al ramo Roberto Zeppieri da tempo si è messo alacremente al lavoro, coinvolgendo le associazioni culturali con le quali si è instaurato un fecondo rapporto di collaborazione (la Pro Loco non figura tra queste) e facendo incontri- dibattiti con i cittadini residenti nelle zone periferiche del paese per stilare il programma 2007 “Palio di San Giorgio: Festa delle contrade”. “Si tratta solo di una prima bozza – spiega l’assessore alla cultura Zeppieri, braccio destro del sindaco Gianni Celli – che verrà nei prossimi giorni e settimane implementata con altre iniziative che sono in cantiere. Il bilancio comunale 2007 non destina risorse sufficienti per autofinanziare “l’estate ripana 2007” ma siamo fiduciosi che in un modo o nell’altro riusciremo a farcela anche contando sul prezioso aiuto dell’assessore regionale alle attività produttive Francesco De Angelis che quando si tratta di dare una mano al proprio paese si fa in quattro e non ha mai mancato un appuntamento”. E poi l’Amministrazione comunale può fare affidamento sulla generosità degli operatori commerciali e dei cittadini delle contrade che partecipano al Palio di san Giorgio, patrono del paese, la cui celebrazione è stata rilanciata alla grande dall’attuale amministrazione ed in particolare dall’assessore Zeppieri che con tanta pazienza e perseveranza è riuscito a ridare lustro e prestigio alla festa di san Giorgio. La bozza del programma di cultura, intrattenimento e di giochi popolari scritto dal Comune inizia il 16 giugno con una sagra nelle contrade di galoppino e di Casa del Medico, proseguirà il 21-24 giugno con la Festa di san Giovanni, una delle più popolose zone del paese, 7/8 luglio a Colle Castagno/Tavernole, 14 luglio a san Giovanni, il 15 luglio ci terrà una sfilata di moda, il 21 luglio si farà festa nelle contrade di Ruspo e di Mandracacchiana, il 25-26 si festeggerà sant’Anna, una delle ricorrenze più sentite dai cittadini di Ripi, poi il 27-28-29 sarà la volta di Artinpiazza a cura dall’associazione culturale “Nuovo Lampo”, il 4-5 agosto festa nelle contrade di Serre e Porroni, , l’11 agosto festa dell’Aruccia, nei pressi della Madonna di Succurre Miseris, il 18-19 a Colle Alto, il 21-24
Da “Il Tempo” del 18.05.2007: “ Località Castello: inizio lavori, a giorni ” di ALDO GIULIANI RIPI _ Nei primi giorni di giugno le ruspe della ditta Papa Umberto di Itri che si è aggiudicata l’appalto con il 32,22% di ribasso rispetto al prezzo a base d’asta di 486 mila euro, entreranno in funzione per la rimozione dei due movimenti franosi che hanno interessato la località Castello, di cui il più recente e per il quale l’amministrazione comunale è stata destinataria del finanziamento, ha riguardato l’imbocco della stradina che porta all’antenna di telefonia mobile. Infatti, l’altro ieri mattina una delegazione composta dal sindaco Gianni Celli, dall’assessore (e vicesindaco) ai lavori pubblici Ennio Faustini, dall’assessore di zona Roberto Zeppieri, dall’ingegnere capo del progetto e direttore dei lavori Roberto Passetti, dal tecnico dell’ufficio comunale architetto Augusto Fratarcangeli e dal titolare della ditta pontina, si è recata sul posto per un accurato sopralluogo dell’area dell’intervento. Nella settimana entrante operai dell’impresa Papa effettueranno la bonifica della vegetazione insistente sull’area e procederanno all’apertura del cantiere con l’installazione delle necessarie attrezzature. I lavori che prevedono un allargamento della carreggiata di circa 2 metri per una questione di sicurezza stradale inizieranno dove c’è una fontana, oramai in disuso ma che rappresentata un pezzo di storia importante per le persone più anziane perché è in pratica la loro memoria storica di quando giovanissimi si incontravano presso la fontana per scambiare due parole come si faceva in quei tempi. In proposito l’assessore ai lavori pubblici Faustini ha dichiarato “ la fontana sarà ristrutturata e salvaguardata. La popolazione di via Castello deve stare tranquilla perché nessuno di noi ha intenzione di spazzarla via”. L’impresa Papa di D’Itri, tenuto conto che il verbale di consegna dei lavori è stato firmato nei giorni scorsi presso l’ufficio tecnico comunale ha 240 giorni di calendario, otto mesi insomma, per portare a termine l’opera pubblica. Un tempo che dovrebbe essere più che sufficiente, a meno che non intervengano degli imprevisti, per concludere i lavori, al termine dei quali la località Castello avrà un volto nuovo. L’assessore Ennio Faustini nel corso della chiacchierata ci ha informato che nella prossima settimana partiranno i lavori per l’eliminazione delle barriere architettoniche nelle scuole elementari di san Giovanni e Ripi centro, nella scuola media “Galloni” e al Comune. Due dei quattro cantieri saranno portati avanti dalla ditta locale Michele Zeppieri che nel campo vanta una esperienza e una professionalità difficilmente riscontrabile in altre imprese edili.
Da “La Provincia” del 17.05.2007: “ Assolto il Sindaco Celli ” di Claudio GIULIANI
RIPI _ Assolto il sindaco Celli. La Corte di Appello di Roma con dispositivo di sentenza emesso il 26 aprile u.s. ha riformato la sentenza del Tribunale di Frosinone del 31 maggio 2005 dove il primo cittadino era stato condannato ad una pena di sei mesi di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici per la durata della stessa. Per non aver commesso il fatto. Assolti anche gli ex assessori Gino Pullo, nel frattempo passato nelle file della minoranza, e Alfredo Sementilli che ha passato il testimone al figlio Piero, capogruppo della maggioranza. E’ andata male, invece, all’ex sindaco Giovanni Cortina, all’epoca dei fatti primo cittadino. La Corte di Appello ha sostanzialmente confermato la sentenza del Tribunale di Frosinone, riducendo, da otto a sette, i mesi di reclusione e mantenendo ferma l’interdizione dai pubblici uffici. “Giustizia è fatta “ grida il sindaco Celli (difeso nella circostanza dall’avvocato Franco Collalti) pienamente soddisfatto dell’esito del pronunciamento della Corte di Appello arrivato al termine di una lunga e tormentata storia ingaggiata dall’ex primo cittadino Giovanni Cortina contro la ditta locale di onoranze funebri di Giuseppe Faustini imperniata sulle reiterate concessioni e altrettante revoche della gestione del servizio che hanno sempre visto sconfitta l’amministrazione comunale, sia davanti al TAR del Lazio che al Consiglio di Stato. Ma è andata male anche al titolare della ditta di onoranze funebri, al quale il Consiglio di Stato con sentenza del 18 gennaio 2006 non gli ha riconosciuto una sorta di risarcimento danni. “ Ancora una volta i miei accusatori hanno fatto flop – a parlare è sempre il primo cittadino leader di Forza Italia e grande amico del coordinatore provinciale Antonello Iannarilli – adesso mi aspetto da loro delle scuse pubbliche perché in un sistema democratico quando si sbaglia si deve avere il coraggio delle proprie azione facendo ammenda. Ma probabilmente i miei avversari non hanno questa dignità politica e, forse, sbaglio a pensare di trovarmi di fronte ad interlocutori leali e corretti”. Il riferimento di Celli è non solo ai cinque consiglieri del gruppo di minoranza Progetto Ripi, Enzo Cortina, Pino Cefaloni, Giuliano Trovini, Paolo Faustini e Ivan Salati, i quali svolgendo una loro precipua funzione assegnatagli dall’elettorato, all’indomani della sentenza del tribunale di Frosinone avevano prontamente chiesto le dimissioni del sindaco e dell’allora vice sindaco Pullo per la “grave onta che a seguito di tale vicenda stanno arrecando al nostro paese ed ai cittadini di Ripi”, ma anche e soprattutto alla Pro Loco. Il Presidente Belforte, subentrato al dimissionario ex consigliere comunale Giuliano Trovini, dichiarato decaduto dalla massima assemblea elettiva, in data 11 marzo in un volantino distribuito alla popolazione aveva scritto “il sindaco Gianni Celli (non ci stancheremo mai di ripeterlo) è uno dei condannati – seppur in I grado –al carcere e all’interdizione dai Pubblici Uffici per reati riguardanti la sua attività di Amministratore”. La Pro Loco successivamente chiese udienza al primo cittadino per presentare i nuovi dirigenti (ma non certamente per fare pubblica ammenda) ma non sono mai stati ricevuti da Celli.
Da “Il Tempo” del 17.05.2007: “ Giustizia è fatta ” di ALDO GIULIANI RIPI _ “Giustizia è fatta “ esclama il sindaco Celli non senza una punta di soddisfazione che fa fatica a celare, alla luce del dispositivo della sentenza della Corte di Appello di Roma del 26 aprile u.s. che lo assolve dichiarando di non aver commesso il fatto, riformando la sentenza del tribunale di Frosinone del 31 maggio 2005 che, invece, lo aveva condannato ad una pena di sei mesi di reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena principale per una lunga e tormentata storia di ricorsi e contro-ricorsi, sia davanti al TAR del Lazio che al Consiglio di Stato, iniziata ai tempi dell’amministrazione Giovanni Cortina contro la ditta locale di pompe funebri di proprietà di Giuseppe Faustini relativamente alla concessione per la gestione del servizio. Assolti dalla Corte di Appello di Roma anche gli ex assessori Gino Pullo che oggi siede sui banchi della minoranza e Alfredo Sementilli che si è ritirato dalla vita politica passando il testimone al figlio Piero che ricopre l’incarico di capogruppo di maggioranza, anch’essi condannati dal tribunale di Frosinone a sei mesi reclusione e l’interdizione dai pubblici uffici. La Corte di Appello di Roma, invece, riduce di un solo mese, da otto a sette, la pena di reclusione per l’ex sindaco Giovanni Cortina e conferma la sua interdizione dai pubblici uffici. “ Ancora una volta i miei denigratori hanno fatto flop – a parlare è sempre il primo cittadino leader di Forza Italia e grande amico del coordinatore provinciale Antonello Iannarilli – adesso mi aspetto da loro delle scuse pubbliche perché in un sistema democratico quando si sbaglia si deve avere il coraggio delle proprie azione facendo ammenda. Ma probabilmente i miei avversari non hanno questa dignità politica e, forse, sbaglio a pensare di trovarmi di fronte ad interlocutori leali e corretti”. Il riferimento di Celli è non solo ai cinque consiglieri del gruppo di minoranza Progetto Ripi, Enzo Cortina, Pino Cefaloni, Giuliano Trovini, Paolo Faustini e Ivan Salati, i quali svolgendo una loro precipua funzione assegnatagli dall’elettorato, all’indomani della sentenza del tribunale di Frosinone avevano prontamente chiesto le dimissioni del sindaco e dell’allora vice sindaco Pullo per la “grave onta che a seguito di tale vicenda stanno arrecando al nostro paese ed ai cittadini di Ripi”, ma anche e soprattutto alla Pro Loco. Il Presidente Belforte, subentrato al dimissionario ex consigliere comunale Giuliano Trovini, dichiarato decaduto dalla massima assemblea elettiva, in data 11 marzo in un volantino distribuito alla popolazione aveva scritto “il sindaco Gianni Celli (non ci stancheremo mai di ripeterlo) è uno dei condannati – seppur in I grado –al carcere e all’interdizione dai Pubblici Uffici per reati riguardanti la sua attività di Amministratore”. La Pro Loco successivamente chiese udienza al primo cittadino per presentare i nuovi dirigenti (ma non certamente per fare pubblica ammenda) ma non sono mai stati ricevuti da Celli. E la questione pare che si sia chiusa lì. Da “La Provincia” del 14.05.2007: “ Rinvio per l'apertura dell'asilo nido ” di Claudio GIULIANI RIPI _ Ancora un rinvio per l’apertura del servizio di asilo nido. La struttura di Casa del Medico doveva entrare in funzione nella giornata di ieri così come era scritto in una comunicazione firmata dal sindaco Gianni Celli e dall’assessore ai servizi sociali Patrizia Cortina. L’amministrazione comunale aveva posto come condizione per l’attivazione dell’asilo nido il raggiungimento minimo di sei bambini di età compresa tra i sei mesi e i tre anni. Ma non pare che tale soglia sia stata raggiunta alla scadenza delle iscrizioni fissata per sabato 7 maggio. Nonostante ciò risulta che il Comune sia fermamente intenzionato ad aprire l’asilo nido nei primi giorni del mese di giugno corrente anno per venire incontro alle esigenze delle famiglie che hanno per tempo inoltrato domanda. Un atteggiamento giusto quello dell’amministrazione comunale, qualora la struttura diventi operativa anche in assenza del requisito minimo di 6 bambini perché intanto verrebbe assicurato un servizio ed anche perché ciò consentirebbe di poter beneficiare di un finanziamento della regione Lazio che viene erogato agli enti locali che hanno la struttura funzionante. C’è da aggiungere che gli arredi della struttura sono arrivati e che è stata espletata la gara per l’affidamento del servizio con procedura negoziale. Il nome della ditta aggiudicatrice del servizio verrà reso pubblico nelle prossime ore visto che sarebbe ancora in corso la stesura del verbale. Al di là di qualche polemica che potrà esserci per la mancata apertura dell’asilo nido alla data indicata dal Comune, quello che conta il servizio sia attivato, inizialmente, anche con un numero di bambini inferiori a quello prefissato, crediamo destinato a crescere con il passare delle settimane purché sia efficiente ed efficace.
Da “Il Tempo” del 14.05.2007: “ Rinvio per il servizio dell'asilo nido ” di ALDO GIULIANI RIPI _ Il servizio dell’asilo nido che doveva essere operativo nella giornata di ieri, non ha aperto i battenti. Come ricorderanno certamente le nostre lettrici e lettori in un articolo del giornale avevamo dato notizia della nota dell’amministrazione comunale a firma del sindaco Gianni Celli e dell’assessore ai servizi sociali Patrizia Cortina, con la quale era stata indicata la data di per lunedì 14 maggio per l’entrata in funzione del servizio di asilo nido a condizione che si sarebbe raggiunto il numero minimo di 6 bambini in età compresa tra i sei mesi e i tre anni, e fissate anche le quote di partecipazione al servizio a carico delle famiglie ed il relativo costo pasto. Ricordiamo anche che le famiglie avevano tempo sino al 7 maggio scorso per presentare le domande di partecipazione. Pare che il numero dei bambini non abbia raggiunto o superato la soglia minima di sei unità ma non sembra essere questa la causa del ritardo anche perché risulterebbe che è ferma intenzione dell’amministrazione comunale assicurare il servizio anche nell’ipotesi del mancato raggiungimento del “quorum” di bambini tenendo conto che la gara di appalto del servizio è stata esperita e le spese sostenute per l’arredamento dei locali. Una posizione che al di là di ogni considerazione che si può fare, se confermata ufficialmente dall’amministrazione comunale, si muoverebbe nella giusta direzione anche se, forse, più onerosa rispetto alle previsioni di spesa, perché permetterebbe ad altre famiglie di poter affidare i propri bambini alla struttura di via Casa del Medico anche ad iscrizioni chiuse perché il servizio non si può negare a nessuno. Ciò darebbe anche la possibilità di poter fruire del finanziamento della regione Lazio che viene dato solamente alle strutture operative. Un’altra ragione che avrebbe consigliato gli amministratori a rimandare l’apertura del nido ai primi giorni di giugno (venerdì 1 o lunedì 4?) sarebbe stata quella di evitare di far pagare alle famiglie l’intera retta (225 euro per l’intera giornata e 200 sino alle ore 14.00) pur usufruendo del servizio per un periodo inferiore ad un mese. E’ probabile che l’ennesimo rinvio dell’attivazione dell’asilo nido susciti qualche polemica più o meno interessata ed anche giustificata, ma quello che conta alla fine della fiera è che la struttura di Casa del Medico diventi una realtà e che, soprattutto, funzioni.
Da “Il Tempo” del 10.05.2007: “ Mancato rinnovo tessera dei consiglieri, ad Alleanza nazionale ” di ALDO GIULIANI RIPI _ Ma che sta succedendo all’interno del circolo di Alleanza nazionale? La domanda sembra pertinente anche alla luce degli ultimi clamorosi fatti che hanno messo a nudo la crisi del partito di Fini. Ricapitoliamo. Nei giorni scorsi il nostro giornale aveva dato due notizie: le dimissioni del presidente Giulio Bernardi e il mancato rinnovo della propria iscrizione del consigliere comunale Marilena Nobili per motivi squisitamente politici-organizzativi. A queste due notizie se ne aggiunge un’altra non meno clamorosa: anche l’assessore all’ambiente, igiene e sanità Gianfranco Piacentini non ha ritirato la tessera 2007. Mentre le dimissioni di Bernardi che è stato tra i fondatori del partito non hanno, o meglio non avrebbero, una connotazione politica perché completamente assorbito dall’impegno per il volontariato, anche se in occasione delle elezioni comunali del 2004 Alleanza nazionale venne scossa e attraversata da violente polemiche interne tra il Presidente Bernardi e il coordinatore Cefaloni con il risultato che il partito si spaccò e si divise tra la lista del sindaco Celli e “Progetto Ripi per il cambiamento”; la decisione di Marilena Nobili e di Gianfranco Piacentini di chiamarsi, di fatto, fuori dal partito pone, invece, un problema di gestione politica del circolo. La vicenda di Ripi pare non interessi più di tanto la segreteria provinciale di Alleanza nazionale perché non risulta che sia stato fatto qualcosa per farli recedere dalla loro decisione. Gli interessati si sono affrettati a far sapere che non é in discussione né la loro appartenenza alla coalizione di centrodestra perché le loro idee politiche sono marcatamente di destra e né tantomeno la loro lealtà nei confronti del primo cittadino Celli con il quale i due hanno rapporti splendidi tanto da far dire o dare per scontato che la Nobili, per esempio, si apprestava a chiedere la tessera di Forza Italia, il partito del sindaco e del vice sindaco. Quello che, invece, lascerebbe pensare e riflettere è l’atteggiamento complessivo del partito, il quale posto di fronte a decisioni gravi e clamorose come quelle di Piacentini e Nobili, prese crediamo certamente non a cuor leggero e non senza sofferenza dopo anni e anni di militanza attiva in An, non avrebbe praticamente fatto una piega, neanche un po’ di ammuina per salvare la faccia, per tentare di recuperare un rapporto con i due suoi unici rappresentanti in seno alla amministrazione comunale. Rapporto che si è andato logorando nel tempo e di cui l’europarlamentare Alessandro Foglietta ne era perfettamente a conoscenza.
Da “La Provincia” del 9.05.2007: “ Monitoraggio del territorio ” di Claudio GIULIANI RIPI _ Una delegazione di amministratori guidata dal primo cittadino Gianni Celli e dall’assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini, coadiuvata dall’ufficio tecnico prosegue nella perlustrazione e monitoraggio del territorio allo scopo di censire i bisogni della gente soprattutto in materia di manutenzione delle strade periferiche. Nei giorni il gruppo ha visitato le zone popolose della Camiciola, del Meringo, di Mandracacchiana e Petroglie. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di concludere l’attività di monitoraggio entro il corrente mese con l’ufficio tecnico che dovrà stendere il piano complessivo degli interventi, indicando le priorità, la quantità delle risorse finanziarie necessarie e le fonti di finanziamento. “ Il nostro territorio a breve sarà tutto un cantiere – dichiarano il primo cittadino Celli e l’assessore ai lavori pubblici Faustini che formano una coppia inscindibile e bene affiatata – perché oltre ai lavori già in essere da qualche mese per la realizzazione del Museo dell’Energia di via Meringo Alto negli ex locali del lavatoio e del mattatoio, partiranno a giorni quelli riguardanti la rimozione ed il risanamento del movimento franoso di via Castello poiché tra l’ufficio tecnico e la ditta vincitrice dell’appalto é stato sottoscritto il verbale di consegna dei lavori. Contestualmente inizieranno i lavori di abbattimento delle barriere architettoniche nei plessi scolastici di san Giovanni, Casa del Medico, Ripi Centro e casa comunale”. Entro il mese di giugno o comunque prima dell’estate, poi scatteranno anche i lavori di costruzione dei marciapiedi in via Meringo Alto sino alla strada statale Casilina. L’elenco delle opere pubbliche – concludono Celli e Faustini – da realizzare nelle prossime settimane non finisce certamente qui perché ci saranno da spendere 260 mila euro per interventi di urbanizzazione del centro storico e la messa in sicurezza di diverse strade”. Dal controllo palmo a palmo del territorio periferico del paese esce rafforzata la necessità di provvedere quanto prima a rimettere in sesto il manto stradale di diverse vie di comunicazioni, alcune delle quali sono ridotte in uno stato pietoso ed abbisognano di interventi urgenti. Il sindaco Celli circa i tempi di avvio del piano periferia preferisce non sbottonarsi più di tanto ma pare che l’avvio dei primi lavori dovrebbero partire con l’inizio del nuovo anno tenendo conto della compatibilità finanziaria del bilancio comunale.
Da “Il Tempo” dell' 8.05.2007: “ Piano regolatore Asi, spazio per la zona di Santarona ” di ALDO GIULIANI RIPI _ Nel nuovo Piano regolatore che l’ASI (Consorzio per lo sviluppo delle aree industriali) si appresta ad approvare nelle prossime settimane ci sarà spazio anche per l’area artigianale della zona di Santarona. Ne ha avuto conferma il sindaco Gianni Celli che l’altro ieri mattina ha partecipato ad una riunione in sede di Consorzio. “Ovviamente manifestiamo grande soddisfazione per questa notizia – ha dichiarato il primo cittadino di Ripi – che è il risultato della nostra iniziativa che ha trovato condivisione e corrispondenza nei massimi vertici del Consorzio per lo sviluppo dell’area industriale di Frosinone. In conseguenza di ciò l’area di Santarona è destinata ad attrarre nuovi investimenti per ulteriori insediamenti produttivi che non potranno che fare bene all’economia del paese”. Per il raggiungimento di questo obiettivo l’amministrazione comunale ci sta lavorando da tempo tessendo tutti i rapporti e le relazioni necessarie e propedeutiche per inserire l’area della parte bassa della cittadina nel nuovo Piano Regolatore dell’ASI. Ma le buone notizie per i cittadini di Ripi non si fermano qui. Si susseguono a rotta di collo. Infatti, mentre il sindaco Celli era impegnato al Consorzio di Frosinone il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini partecipava alla conferenza stampa indetta dal Presidente dell’Amministrazione provinciale avv. Francesco Scalia e dall’assessore ai lavori pubblici e politica della casa della regione Lazio Bruno Astorre (Margherita) per la presentazione ed illustrazione ufficiale dell’intervento per il risanamento e la valorizzazione dei centri storici dei Comuni con meno di 10.000 abitanti che in provincia porterà la bellezza di oltre 28 milioni di euro spalmati tra 77 enti locali. Anche il Comune di Ripi come già anticipato dal nostro giornale è tra i beneficiari dell’intervento per un importo di 239 mila euro. Nel corso della riunione è stato detto che i Comuni avranno 90 giorni di tempo per presentare i progetti esecutivi, pena la perdita del finanziamento in caso di inadempienza che verrebbe dirottato ai Comuni più bravi. “Il Comune di Ripi non correrà sicuramente questo rischio – assicura il sindaco Celli – perché ci metteremo al lavoro subito senza perdere tempo per presentare entro la scadenza prevista il progetto. E’ troppo importante utilizzare il finanziamento per completare l’opera già avviata di rilanciare il centro storico”.
Da “La Provincia” del 6.05.2007: “ La questione Gaia potrebbe finire in tribunale ” di Claudio GIULIANI RIPI – È molto probabile che la controversia in essere tra l’amministrazione comunale e Gaia sia destinata ad avere uno strascico giudiziario. Gli amministratori del consorzio di Colleferro, infatti, hanno impugnato il provvedimento di rescissione del contratto del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani deciso alla fine di marzo e nei primi giorni di aprile dall’amministrazione comunale sulla base anche di un mandato ricevuto dalla massima assemblea elettiva cittadina considerata la richiesta di aumento avanzata dal Consorzio che avrebbe comportato un aumento eccessivo dell’onere a carico del bilancio comunale e a cascata sulle tasche dei contribuenti. Senza considerare che i rapporti tra il comune e Gaia si erano andati deteriorando nel tempo attraverso l’insorgere di un corposo contenzioso e il sindaco Celli e l’assessore al ramo Piacentini, più volte avevano portato la questione all’attenzione del consiglio pronunciandosi a favore dell’uscita del comune dal consorzio di Colleferro. La Giunta municipale riunita la scorsa settimana dal sindaco Gianni Celli in via d’urgenza, presente la segretaria comunale dottoressa Brunella Iannettone, come era facilmente prevedibile, a sua volta ha deciso di opporsi al ricorso di Gaia affidando al legale Sandro Salera del Foro di Cassino il mandato di rappresentarlo in sede di tribunale. C’è da dire per completezza d’informazione che Gaia ha citato in giudizio tutti gli otto comuni che hanno deciso di privarsi del suo servizio di raccolta dei rifiuti. La cosa curiosa e piuttosto singolare che ha lasciato di sasso gli amministratori comunali, in particolare il primo cittadino Celli e l’assessore all’igiene, ambiente e sicurezza l’alleanzino Gianfranco Piacentini, é che a firmare il ricorso per conto di Gaia contro il comune di Ripi è la stessa persona che rappresenta la ditta privata che è subentrata al consorzio di Colleferro nella gestione del servizio sino alla fine dell’anno, peraltro facendo risparmiare dei bei soldini al comune rispetto a quanto speso nel 2006. Insomma, una situazione kafkiana che molto probabilmente troverà il suo epilogo nelle aule del tribunale a meno che le parti non riescano a trovare una soluzione bonaria prima del pronunciamento del giudice. Ma al momento e, forse, anche dopo, un accordo che soddisfi sia il comune e sia il consorzio di Colleferro, ha pochissime probabilità e possibilità di essere raggiunto.
Da “Il Tempo” del 5.05.2007: “ Allarme sulle bollette ACEA-ATO 5 ” di ALDO GIULIANI RIPI — Il consigliere comunale di minoranza appartenente alla ... ... Margherita, l’ex maresciallo dell’Aeronautica oggi in pensione Sabato Robustelli, con un passato da assessore nell’amministrazione Cortina, lancia l’allarme sulle bollette dell’Acea-Ato 5. Robustelli ne aveva già accennato nell’ultima seduta di consiglio ma probabilmente il problema non è stato recepito e, soprattutto «non si è voluto capire che ci si può trovare da un momento all’altro di fronte a una bomba a orologeria – spiega Robustelli – perché l’Ato 5, da quando ha preso in mano la gestione del servizio idrico, manda a tutti gli utenti solo degli acconti. E non è tutto, perché la stragrande maggioranza delle famiglie riceve acconti trimestrali ridicoli, dell’importo di qualche euro per il consumo dell’acqua. Immaginiamoci solamente per un attimo cosa succederà quando l’Ato 5 effettuerà il saldo per tutto il periodo, applicando anche gli aumenti decisi recentemente a partire dal 1° gennaio 2006. Saranno cifre astronomiche che metteranno in difficoltà tutte le famiglie». Consigliere Robustelli, perché l’Ato 5 si comporta in questo modo? «Se sapessi la risposta la direi volentieri. Mi sto interrogando da mesi ma non riesco a cavare un ragno dal buco. Non a caso ho posto il problema in consiglio comunale perché diventasse un problema di tutti e, soprattutto, per trovare una soluzione. Ma debbo sottolineare che l’amministrazione Celli non ha recepito del tutto la gravità della situazione. Mi risulta che dopo il consiglio comunale di fine marzo il sindaco e l’assessore competente non abbiamo preso nessuna iniziativa nei confronti dell’Ato 5». Ma lei, in consiglio, ha detto qualcos’altro in merito all’Ato 5... «Sì, ho posto il problema del credito che il comune vanta nei confronti della società perché l’amministrazione paga lo stipendio ad un operaio comunale che lavora per l’Ato 5 ma quest’ultima non provvede al rimborso delle somme anticipate che ammontano a qualche decina di migliaio di euro».
Da “La Provincia” del 3.05.2007: “ In arrivo fondi regionali per la messa in sicurezza delle strade cittadine ” di Claudio GIULIANI RIPI — Pioggia di soldi sull’amministrazione comunale. Nei giorni scorsi il capogruppo regionale di Forza Italia Alfredo Pallone ha comunicato al sindaco Gianni Celli che la Regione Lazio ha approvato il piano nazionale della sicurezza stradale – secondo programma annuale di attuazione (art. 32 legge 144/99) le graduatorie relative alla ripartizione dei fondi, nell’ambito della quale Ripi risulta beneficiario di un finanziamento di 263.602 euro per la messa in sicurezza del tratto stradale compreso tra via dello Statuto, via Meringo Alto e via Aldo Moro (circonvallazione). Il costo dell’intervento proposto dal comune di Ripi ammontava a 550.000 euro, il cofinanziamento possibile era di 330.000, quello concesso dalla Regione Lazio è di 262.000 euro. «L’accoglimento, anche parziale, della nostra richiesta dimostra quanta attenzione l’amministrazione di Ripi pone sulla questione della sicurezza stradale – commenta soddisfatto il primo cittadino di Ripi Gianni Celli – Questi importanti fondi regionali vanno ad aggiungersi al finanziamento di 170.000 euro già ricevuto per intervento del Ministero dell’Interno che servirà per la realizzazione dei marciapiedi in via Meringo Alto fino alla strada statale Casilina, i cui lavori partiranno a breve e comunque entro il prossimo mese di giugno».
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