www.ripi-online.it

Rassegna Stampa mese di   Marzo 2007    dai  giornali   "Il Tempo"  e  "La Provincia"- cronaca di Ripi - Frosinone

a cura di  Aldo Giuliani  e  Claudio Giuliani

               

Home Page  

 

Da “Il Tempo” del 31.03.2007: L’uscita del Comune di Ripi dal consorzio Gaia

di ALDO GIULIANI

RIPI _ L’uscita del Comune di Ripi dal consorzio Gaia é stata, di fatto, sanzionata nell’ultima seduta del consiglio comunale del 29 marzo scorso con l’approvazione da parte della sola maggioranza (la minoranza si è astenuta) di un atto di indirizzo per la riorganizzazione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. Prima l’assessore al ramo Gianfranco Piacentini e poi il sindaco Celli  hanno ricostruito minuziosamente tutte le fasi della  vicenda del tormentato rapporto tra il Comune e Gaia. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la richiesta del Consorzio del 1° marzo 2007, con decorrenza retroattiva a gennaio dello stesso anno, di un aumento del costo  del servizio del 36 per cento, pari a  più di 100 mila euro annui per le casse comunali. “ La richiesta di Gaia di aumento nei nostri confronti è stata più contenuta rispetto agli altri comuni – ha precisato il sindaco Celli – dove si sono raggiunte come nel caso di Piglio punte del 100,5 per cento, perché Ripi già pagava di più degli altri enti locali”. L’atto di indirizzo licenziato dalla massima assemblea elettiva cittadina da mandato all’amministrazione comunale di verificare “le compatibilità finanziarie ed organizzative per la gestione diretta del servizio”. Ma prima di arrivare all’organizzazione diretta del servizio ci sarà una fase transitoria della durata di sei mesi in cui il Comune affiderà lo stesso ad una ditta privata. Il direttore generale Dottoressa Brunella Iannettone ha già predisposto il testo della lettera che il Comune invierà da lunedì a cinque ditte selezionate, tra le quali figura la Sari che fa parte del Consorzio Gaia e che già in precedenza ha svolto per conto del Comune di Ripi il servizio di raccolta dei rifiuti. Il prezzo base è stato fissato in 243 mila euro annuo che è la somma che l’amministrazione comunale ha speso per il 2006 e che  Gaia intendeva elevare a 324 mila euro, esclusa l’Iva. “ Pensiamo che le offerte delle cinque ditte sarà inferiore al prezzo base d’asta – ha chiosato il sindaco Celli – il che comporterà un risparmio per il Comune e per i cittadini”. La minoranza come è detto si è astenuta sull’atto di indirizzo perché non era stato quantificato il risparmio, suscitando l’ira del primo cittadino che ha accusato pesantemente Cortina e soci di lavarsi le mani. Insomma una motivazione debole e strumentale  quella del gruppo di minoranza  assunta al solo scopo, crediamo, per non condividere la responsabilità della decisione con la maggioranza ma che fa a cazzotti con la posizione espressa in tante altre occasioni, in una di queste il consigliere diessino Salati a nome dei suoi colleghi aveva proposto addirittura di votare l’uscita di Ripi dal Consorzio Gaia. D’altronde l’adesione a Gaia era stata presa dal consiglio comunale all’unanimità sotto la gestione Cortina.

Da “La Provincia” del 31.03.2007: “ Al teatro  Vittorio Gassman   Amleto di W. Shakespeare

di Claudio Giuliani

RIPI _ Il palcoscenico del teatro comunale “Vittorio Gassman”, dopo il successo di pubblico della commedia “Sto un po’ nervosa” del 17 marzo scorso che ha dato il là alla stagione teatrale 2007, riapre  nuovamente i battenti domenica 1° aprile, ore 17.30, con la recita di “Amleto” di W. Shakespeare, con Ilaria Andaloro, Tiziano Chiogna, Giorgio Maggi, Enzo Odorizzi, Beatrice Pellegrini, Mara Pieri, Alberto Pisetta, Martina Scienza e Filippo Tomas. Regia di Elena Martino.  Altro appuntamento da non perdere  il 12 e 13 aprile, ore 21.00, è lo spettacolo “Pericolo di Coppia” di Marco Cavallaro, interpretato dallo stesso Cavallaro, da Marco Silvestri e Claudia Campagna. Regia di Claudio Insegno, fratello del più noto Pino Insegno.  Il marcio nascosto dietro le apparenze del potere e del conformismo borghese è lo sfondo di questa tragedia delle ipocrisie scritta da Shakespeare nel 1962. Amleto, principe di Danimarca, ricevo dallo spettro del padre morto da due mesi, l’ordine di vendicare la sua uccisione per mano dello zio Claudio che proclamato nuovo re, ha sposato sua madre. Deluso e disgustato dalla facilità con cui la madre è scivolata dall’improvvisa vedovanza ad una relazione palesemente incestuosa, amareggiato per l’ipocrisia con cui gli amici di un tempo si sono messi al servizio del viscido zio Claudio, tormentato dall’amore ostacolato e ambiguo con Ofelia, ed infine, dilaniato dalla consapevolezza della missione che deve compiere per fare giustizia al padre, Amleto si piega a recitare che la parte che gli è stata affidata  pur di non farsi travolgere  egli stesso  dal meccanismo di ipocrisie che lo circondano. Fingendosi pazzo respinge Ofelia e viene allontanato in Inghilterra  dopo aver ucciso il padre dell’amata Polosio. Amleto muore per mano del fratello di Ofelia da valoroso soldato figlio di soldato come tutti volevano, come era giusto fare. Salvo poi ricordarsi, e ricordare il suo pubblico, l’intima verità di ogni racconto d’uomo: si possono narrare i fatti nudi e crudi, ma su tutto il resto, su tutto quello che non  è stato stucchevole gioco  sociale, teatro di marionette, doppiezza ostentata cala il silenzio a proteggere l’anima dell’ultima, estrema violazione”.

                                                                  

Da “Il Tempo” del 22.03.2007: Sabato 31 marzo, ore 18.00 presentazione del volume “Patty Pravo

di ALDO GIULIANI

RIPI _   Sabato 31 marzo, alle ore 18.00 preso la sala polivalente “Giovanni Paolo II” si terrà la presentazione del volume “Patty Pravo”, discografia illustrata che raccoglie tutti i successi della famosissima star della canzone nel periodo 1966-2006”. All’incontro  promosso dal sindaco Gianni Celli e dall’assessore comunale alla cultura prof. Roberto Zeppieri (sponsor Di Cosmo Libri di Ripi) parteciperà l’autore della discografia illustrata,  l’indigeno giornalista Fernando Fratarcangeli che ha preso parte alla riunione del gruppo di ricerca storico presieduto dall’assessore Zeppieri. L’iniziativa culturale di sabato prossimo, nel corso della quale verranno presentati  i precedenti volumi della collana di Fratarcangeli, tra i quali Queen, Franco Battiato, Led Zeppelin, Madonna, Ivan Fossati, Iron Maiden, Fabrizio De André e Nel Young, é sicuramente una delle più importante decise dal gruppo di lavoro che si riunito martedì sera e al quale hanno partecipato il professore Mario Cocco, la professoressa Fiorella Fratarcangeli, il direttore dell’organo di informazione del Comune “In punta di penna. Una finestra su Ripi e non solo…) prof. Nunzio Pantano, la maestra Egiziaca Mastrangeli, Luisa Crecco, Ennio Belforte, Lamberto Giancarli  e le due stagiste Elisa e Rossana. Assenti giustificati per impegni improvvisi il professore Pietro Corsetti e la maestra Renata Ferrante in Palieri che hanno ribadito la loro piena e totale disponibilità a dare il proprio contributo culturale. Insomma una straordinaria occasione da non perdere che permetterà di approfondire la conoscenza di Fernando Fratarcangeli, diretto della rivista “Raro”, mensile  di collezionismo e di cultura musicale, che tanto lustro sta dando al suo paese natale. Il gruppo di lavoro ha, inoltre, parteciperà ad alcune iniziative alla festa di san Giorgio, patrono del paese che cade il prossimo 22 aprile, una ricorrenza che è ritornata ai suoi antichi splendori ed assumere la sua importanza da quando l’assessorato alla cultura è gestito dal professore Roberto Zeppieri che, d’accordo con il sindaco Gianni Celli, ha restituito la sua importanza di una volta alla festività del patrono della cittadina. Un’altra iniziativa decisa dal gruppo di lavoro che merita di essere evidenziata e sottolineata riguarda una collaborazione messa in piedi dal comune con il Professore Italo Biddittu, direttore del museo archeologico di Pofi e responsabile scientifico del progetto Museo dell’Energia di Ripi, per l’effettuazione dei primi scavi nell’area di san Silvestro (deputata a ricevere l’ecomuseo intercomunale “Argil) dove sono presenti  pozzi di petrolio ancora attivi, inaugurati da Benito Mussolini, i quali rappresentano un patrimonio ed un vanto inestimabile per tutta la comunità ripana. 

Da “Il Tempo” del 24.03.2007: “ Limpianto di betonaggio non si farà più”

di ALDO GIULIANI

RIPI _ Il comitato dei cittadini di località vado Spina (zona campo sportivo) può esultare: l’impianto di betonaggio (o di calcestruzzo come veniva erroneamente, o strumentalmente, denominato) non si farà più. La pratica è stata chiusa. Il responsabile di procedimento architetto Pietro Recine, nei giorni scorsi, ha ufficialmente archiviato la richiesta presentata qualche mese fa da un imprenditore del settore, perché quest’ultimo non ha prodotto la documentazione richiesta da Recine a corredo dell’istanza prodotta al Comune. Vengono “prescritte” anche tutte le illazioni o meglio le accuse che il comitato guidato dall’ex maresciallo dei carabinieri in pensione Mario Papa e il gruppo di minoranza “Progetto Ripi per il cambiamento” avevano fatto nei confronti del sindaco Celli, accusato di essere l’autore di una interessata compravendita dei terreni in cui doveva sorgere l’impianto di betonaggio. La vicenda era diventata di dominio pubblico qualche mese fa anche grazie ad un nostro articolo che aveva raccolta una denuncia del comitato dei cittadini di vado Spina che allarmati del ventilato insediamento industriale nocivo a ridosso delle loro abitazioni e di altre attività commerciali, avevano chiesto un urgente incontro al sindaco Celli e all’assessore alle attività produttive Patrizia Cortina. Successivamente il Comitato civico dei Democratici di Ripi guidato da Sebastiano Pullo aveva diffuso una stringata nota con quale prendeva posizione contro l’impianto di betonaggio in zona campo sportivo e chiedeva alla Regione Lazio di intervenire per scongiurare l’insediamento. Anche il gruppo di minoranza “Progetto Ripi”, con colpevole ritardo prese posizione contro presentando una interrogazione consiliare e convocando un’assemblea pubblica che mise sotto processo l’amministrazione comunale di centrodestra ed in particolare il primo cittadino Celli per averne ricavato dalla storia dell’impianto di betonaggio dei tornaconti personali. Silenzio assordante, invece, da parte delle Associazioni ambientaliste, Legambiente del presidente Carlo Troccoli in testa. Si riunì il consiglio comunale che all’unanimità si espresse nettamente contro l’impianto di betonaggio. La relazione venne tenuta dall’assessore comunale alla cultura Prof. Roberto Zeppieri e non dall’assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini o da quello alle attività produttive Patrizia Cortina. Risulta anche che il comitato aveva interessato della vicenda la Procura della Repubblica. Adesso la notizia del pericolo scongiurato che fa tirare un grosso sospiro di sollievo ai cittadini della località Vado Spina e che vedrà molto probabilmente scatenarsi una competizione tra i vari soggetti per intestarsi il “successo”.

Da “Il Tempo” del 22.03.2007: “ Servizio RSU - gara di appalto per l’assegnazione del servizio per tutto il 2007

di ALDO GIULIANI

RIPI _  Nonostante la decisione del Consorzio Gaia di Colleferro di prorogare di 15 giorni il termine ultimo per la cessazione del servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani ai Comuni inadempienti (tra i quali figura Ripi), ovvero quelli che si sono rifiutati di accettare aumenti dei costi di raccolta mediamente nell’ordine del 70% per ripianare una gestione deficitaria del Consorzio, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Celli ha deciso di non stare con le mani in mano aspettando la scadenza del 3 aprile p.v. dell’ennesimo ultimatum. Avevamo dato notizia in un nostro precedente articolo che era intenzione del Comune procedere all’affidamento diretto del servizio RSU per un uno o due mesi ad una ditta e nello stesso tempo indire una gara di appalto per l’assegnazione del servizio per tutto il 2007, fermo restando la decisione di proseguire alla scadenza dell’appalto provvedendo direttamente alla gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani. La decisione di Gaia di prorogare di 15 giorni la cessazione del servizio, prevista originariamente per il 20 marzo, ai Comuni inadempienti ha fatto cambiare idea agli amministratori ripani che hanno rinunciato all’affidamento privato temporaneo per mettere subito in pista la gara di appalto che si dovrebbe espletare nell’arco di una decina di giorni, alla quale secondo indiscrezioni degli uffici dovrebbero essere invitate a partecipare quattro o cinque ditte, tra le quali la più accreditata sembra essere la Sari che è proprietaria dei cassonetti, affittati a Gaia, ed in più gestisce gli operai del Comune distaccati al servizio RSU. Il prezzo base è di 250 mila euro, lo stesso del 2006, ma in Comune si spera, ovviamente, che le imprese pur di aggiudicarsi l’appalto presentino offerte più basse e vantaggiose per l’amministrazione e per la collettività. In questi giorni diversi Comuni della Provincia additati da Gaia come inadempienti stanno decidendo di uscire fuori dal Consorzio riprendendosi il servizio, tra questi il più lesto a decidere è stato Monte San Giovanni Campano, e Ripi lo farà nei prossimi giorni. “ Nel consiglio che si svolgerà a giorni per l’approvazione del bilancio di previsione 2007 porteremo come atto di indirizzo anche la questione dei rapporti con il Consorzio Gaia – dice il sindaco Gianni Celli – per rispetto alla minoranza che già in un’altra occasione si è espressa per l’uscita dal Consorzio. D’altronde la nostra azione amministrativa è finalizzata a far  pagare di meno il servizio ai cittadini migliorandone la qualità”. Riteniamo che l’amministrazione comunale debba accelerare e concretizzare il progetto della raccolta differenziata a domicilio dei rifiuti che potrebbe comportare un abbattimento dei costi e delle tariffe in favore della collettività anche nell’ordine del 30-40 per cento. Il Comune di Strangolagalli in proposito, insegna.

Da “La Provincia” del 21.03.2007: “ La Pro Loco di Ripi sempre più sola”

di Claudio Giuliani

RIPI _La Pro Loco sempre più sola. Anche il gruppo di minoranza di “Progetto Ripi per il cambiamento” prende le distanze dall’associazione culturale. I consiglieri Enzo Cortina, Giulio Zomparelli, Sabato Robustelli ed Ivan Salati (il consigliere avv. Pino Cefaloni non ha firmato la nota non perché non la condividesse ma probabilmente perché era impossibilitato a farlo ndr.) hanno spedito nei giorni scorsi una lettera al sindaco Gianni Celli, al comandante dei carabinieri di Ripi, maresciallo Sandro Sozzi e al comandante dei vigili urbani  Mauro Meloni, con quale di si dissociano dal becero attacco che la Pro Loco aveva fatto nei confronti del primo cittadino, dichiarando che loro “non sono né gli autori materiali e né politici” del giornalino “Progetto Ripi” che è stato distribuito nella mattinata di domenica 11 corrente mese. Una presa di posizione chiara, netta tesa a non dare nessuna copertura politica ai nuovi vertici dell’associazione culturale che sembrano intenzionati a ripercorrere vecchie e pericolose strade che la stanno sempre di più isolando all’interno della realtà politica e culturale del Comune. I consiglieri di “Progetto Ripi per il cambiamento” con la nota al sindaco e ai comandanti dei carabinieri e dei vigili urbani, hanno voluto anche in un certo qual modo mettere le mani avanti evitando una querela per diffamazione da parte di Celli nei loro confronti. Ma non sembra che il primo cittadino si sia intenzionato a lasciarsi “impietosire” dalla lettera del gruppo consiliare di minoranza tanto da essere deciso a sporgere querela per fare  piena luce sull’increscioso fatto ma soprattutto per individuare il responsabile o i responsabili dell’ultimo numero del giornalino “Progetto Ripi”. Insomma la questione non sembra chiudersi nonostante la presa di posizione di Enzo Cortina e soci che scarica in maniera inequivocabile la Pro Loco e che potrebbe innescare un processo di disintegrazione del gruppo di Progetto Ripi. Intanto il Presidente della Pro Loco Gianni Belforte ha chiesto un incontro al sindaco Celli e all’assessore alla cultura Roberto Zeppieri senza specificare nella lettera il motivo della riunione. Un modo davvero singolare e schizofrenico  di intendere le relazioni: prima vomitano una serie di insulti e di improperi nei confronti di Celli e della giunta comunale e poi richiedono un incontro, magari presentandosi con un ramoscello di ulivo in mano. I dirigenti della Pro Loco si aspettano che il sindaco li riceva oppure l’iniziativa è finalizzata a vestirsi dei panni delle vittime,delle persone incomprese alla stregua del pulcino “Calimero” che in un vecchio e famoso spot pubblicitario si lamentava che tutti ce l’avessero con lui perché era “tutto nero”? Per saperne di più non resta che attendere gli sviluppi della vicenda.

Da “Il Tempo” del 20.03.2007: “ Gruppo di lavoro e ricerca storica di Ripi”

di ALDO GIULIANI

RIPI _ Il gruppo di lavoro e di ricerca storica è stato convocato dall’assessore comunale alla cultura Prof. Roberto Zepperi per stasera (20.03) alle ore 18.30 presso la Biblioteca comunale in viale Umberto I. Del gruppo di lavoro fanno parte la professoressa Fiorella Fratarcangeli, il professore Mario Cocco, la maestra in pensione Renata Ferrante in Palieri, l’insegnante Egiziaca Matrangeli “Memmina”, i professore Pietro Corsetti, Lamberto Giancarli, Ennio Belforte, le due stagiste Elisa e Rossana e il direttore del giornale comunale Nunzio Pantano. All’ordine del giorno della riunione figurano tre argomenti: Organizzazione per la presentazione del volume sulla cantante Patty Pravo dell’autore Fernando Fratarcangeli di Ripi; Proposte e pareri per il progetto del monumento intitolato a “Domenico Subiaco”, l’eroico sedicenne ripano caduto durante il Risorgimento per difendere i valori della libertà e della democrazia; uscita del numero 1 del giornale comunale “In Punta di Penna”, dopo che il numero zero uscito nel mese di dicembre ha riscosso un successo clamoroso che è andato ben al di là delle più rosee aspettative.

                                                                                    

Da “La Provincia” del 19.03.2007: “ Realizzazione del museo dell'energia

di Claudio Giuliani

Ripi_ Buon riscontro di partecipazione alla presentazione del Museo dell'Energia, progetto integrante del più ambizioso Ecomuseo Argil che interesserà ben cinque comuni limitrofi fra cui ovviamente Ripi. Presso la sala polivalente sita in Viale Umberto I, il sindaco Gianni Celli, l'assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini, il professor Italo Bittiddu e l'architetto Brasiliano, hanno relazionato i presenti, poco meno di cento persone, su progetto nascente. Il sindaco, nella premessa iniziale, si è dichiarato molto soddisfatto della partecipazione del pubblico e ha dichiarato che “la realizzazione del museo dell'energia ha grande valore per il nostro paese, accrescerà ancora di più la capacità attrattiva di Ripi che è stato sempre un gradino superiore ai paesi limitrofi”. Queste le parole del primo cittadino cui poco dopo, ha fatto eco Ennio Faustini, assessore ai lavori pubblici. Faustini ha spiegato che “i lavori sono stati finanziati al 90% tramite Docup (fondi dell'unione europea ndr) e che il comune di Ripi ha compartecipato per il mancante 10%, circa 80 mila euro considerato che l'importo dei lavori si aggira sugli 800 mila euro totali”. Dopo le premesse da parte dei politici è toccato al professor Bittiddu, faccia nota per il pubblico ripano, relazionare sul lato culturale della nascente struttura. Il professore, direttore del museo di Pofi e docente presso l'Università degli Studi di Cassino, ha spiegato che la natura del museo è prettamente didattica. I bambini delle scuole potranno quindi visitare la struttura per capire l'importanza e la varietà delle forme di energia durante tutto l'arco del secolo scorso. A chiudere gli interventi è stato l'architetto Brasiliano che si è addentrato nel tecnico spiegando, come si è scelto di operare per conservare l'architettura dei due stabili interessati dei lavori. Soddisfatti i cittadini che dall'architetto hanno udito che saranno conservate sia le vasche all'interno dell'ex lavatoio sia i principali tratti stilistici tipici della struttura. Ai cittadini poi è stato consentito porre alcune osservazioni. Tutti sono stati soddisfatti della presentazione del progetto, ci sono state però delle lamentele. Una in merito al parcheggio, e l'altra in merito alla scelta del sito per il museo, fatta da Ivan Salati, consigliere di minoranza che per l'occasione ha svestito i panni – a suo vedere – del politico. A rispondere al problema del parcheggio ci ha pensato Enrico Di Cosmo, altro cittadino, che ha detto che farebbe bene ogni tanto camminare, ma soprattutto ha fatto un personale plauso all'amministrazione per il progetto che “ha rivalutato e valorizzato un mausoleo trascurato da noi tutti negli anni addietro e ora che sta per rivivere trova addirittura l'opposizione dei soliti bastian contrari a prescindere”. Queste le sue parole. Sull'osservanza di Salati basta dire che una delle condizioni necessarie per avere il finanziamento Docup è proprio intervenire in loco dov'è il sito altrimenti gli stessi finanziamenti non verrebbero  elargiti.

Da “Il Tempo” del 19.03.2007: “ Presentazione Museo dell'Energia ”

di ALDO GIULIANI

Ripi_  Non c’è stato il pienone di gente che meritava la presentazione del Museo dell'Energia, progetto integrante del più ambizioso Ecomuseo Argil (da un momento all’altro si attende l’arrivo di un finanziamento di 800 mila euro) che interesserà i Comuni di Arnara, Castro dei Volsci, Ceprano, Pofi e Ripi.  Sabato pomeriggio presso la sala “Giovanni Paolo II” il sindaco Gianni Celli, l'assessore ai lavori pubblici (e vice sindaco) Ennio Faustini, il professor Italo Bittiddu e l'architetto Brasiliano dello studio Teca di Roma, hanno illustrato il progetto del costruendo Museo dell’Energia. Il primo cittadino ha dichiarato che “la realizzazione del Museo dell'Energia ha grande valore per il nostro paese, accrescerà ancora di più la capacità attrattiva di Ripi che è stato sempre un gradino superiore ai paesi limitrofi”. Queste le parole di Celli, cui poco dopo, ha fatto eco Ennio Faustini, assessore ai lavori pubblici. Faustini ha spiegato che “i lavori sono stati finanziati al 90% tramite Docup (fondi dell'Unione Europea ndr) e che il comune di Ripi ha compartecipato per il mancante 10%, circa 80 mila euro considerato che l'importo dei lavori si aggira sugli 800 mila euro totali”. Dopo le premesse da parte dei politici è toccato al professor Bittiddu, direttore del museo archeologico di Pofi nonché responsabile scientifico del progetto,  relazionare sul lato culturale della nascente struttura. Il professore, docente presso l'Università degli Studi di Cassino, ha spiegato che la natura del museo è prettamente didattica. I bambini delle scuole potranno quindi visitare la struttura per capire l'importanza e la varietà delle forme di energia durante tutto l'arco del secolo scorso. A chiudere gli interventi è stato l'architetto Brasiliano che si è addentrato nel tecnico spiegando, come si è scelto di operare per conservare l'architettura dei due stabili interessati dei lavori. Soddisfatti i cittadini che dall'architetto hanno udito che saranno conservate sia le vasche all'interno dell'ex lavatoio sia i principali tratti stilistici tipici della struttura. Ai cittadini poi è stato consentito porre alcune osservazioni. Tutti sono stati soddisfatti della presentazione del progetto. Non sono mancate delle critiche. Una in merito al parcheggio, e l'altra relativamente alla scelta del sito per il museo sostenuta dal consigliere di minoranza di “Progetto Ripi” Ivan Salati, che ha precisato di parlare come cittadino. Al consigliere diessino ha risposto il suo compagno di aprtito  Enrico Di Cosmo, che ha detto che farebbe bene ogni tanto camminare, ma soprattutto ha fatto un personale plauso all'amministrazione per il progetto che “ha rivalutato e valorizzato un mausoleo trascurato da noi tutti negli anni addietro e ora che sta per rivivere trova addirittura l'opposizione dei soliti bastian contrari a prescindere”. Queste le sue parole. Sull'osservanza di Salati basta dire che una delle condizioni necessarie per avere il finanziamento Docup è proprio intervenire in loco dov'è il sito altrimenti gli stessi finanziamenti non verrebbero concessi.

Da “Il Tempo” del 17.03.2007: “ Convocata l’assemblea degli iscritti dei DS di Ripi

di ALDO GIULIANI

RIPI _ Dopo la celebrazione della Convenzione comunale della Margherita, qualche settimana fa che ha eletto nella carica di Presidente il coordinatore del circolo, l’avvocato Lorenzo Di Stefano, è la volta dei Democratici di Sinistra andare al congresso. Il segretario sezionale uscente avvocato Vincenzo Cortina ha convocato l’assemblea degli iscritti, i simpatizzanti nonché il consiglio direttivo per domani mattina alle ore 9.00 presso i locali della sezione. Cortina ha già fatto sapere che si presenterà al congresso dimissionario e di non essere disponibile ad un reincarico per motivi di lavoro (ha anche un incarico di consulenza presso la Regione Lazio) che gli impedirebbero di dedicare tutto il tempo necessario al partito. Ma al di là di questi oggettivi impedimenti la sua riconferma sarebbe stata appesa ad un filo visto che sotto la sua gestione il partito è andato via via perdendo dei pezzi. C’è da dire poi che l’uscita di scena dell’avvocato Cortina non provocherà rimpianti di nessun genere tra gli iscritti e militanti e, pensiamo anche ai vertici della federazione provinciale perché la sua gestione è stata pressoché incolore ed invisibile. Durante la sua gestione rare volte i Ds hanno fatto sentire la loro voce, anche in occasione di eventi nazionali, referendum, hanno preso posizione  sulle scelte dell’amministrazione comunale e, soprattutto, hanno ostacolato mettendosi di traverso il tentativo del Comitato civico dei Democratici di Ripi coordinato da Sebastiano Pullo, con tanto tessera Ds in tasca ed uomo dell’assessore Francesco De Angelis, di rimettere in piedi lo schieramento di centrosinistra. Un comportamento (o scelta politica? ndr.) che ai più è apparso incomprensibile e comunque lontano anni luce dall’azione propositiva e riformatrice del partito a livello centrale. In questo atteggiamento è giusto dire che non sono stati soli. Anche i dirigenti del partito della “Margherita” devono recitare il loro “mea culpa” Perché sono stati sempre  defilati dal dibattito politico. Anche oggi che ha due consiglieri comunali la sua voce è assente.  Per la  successione dell’avvocato Cortina circolano diversi nomi ma il più gettonato è quello del consigliere comunale Ivan Salati che è espressione della mozione “Fassino”, il quale però negli ultimi tempi si è trovato spesso in disaccordo con il suo segretario di partito. Un dissenso non plateale ma palpabile e comprensibile a chi si occupa di politica. L’alternativa al giovane Salati è rimettere in sella uno della vecchia guardia ma significherebbe tornare indietro, ingessare ulteriormente l’azione dei Ds, ritornare a vecchi modi di fare politica che appaiono superati dal tempo. Insomma ci vorremmo sbagliare ma i Ds di Ripi si troverebbero in mezzo ad un guado: rinnovamento o status quo? La speranza per gli alleati di centrosinistra è che i Ds ritornino ad essere quelli che erano: un partito in mezzo ai cittadini, vicino ai bisogni della gente pronti ad abbracciare la bandiera del rinnovamento e del cambiamento.

Da “Il Tempo” del 17.03.2007: “ Commedia teatrale “Sto un po’ nervosa” regia di Carlo Emilio Lerici  ”

di ALDO GIULIANI

RIPI_ Riprende stasera (ore 21.00) presso la sala teatro “Vittorio Gassman” di Piazza Luciano Manara la grande stagione teatrale gestita dalla Compagnia “le Nuvole Teatro” nei Comuni di Castro dei Volsci, di Giuliano di Roma, di Morolo e di Ripi. Si comincia mandando in scena la commedia teatrale “Sto un po’ nervosa” di Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi, con la regia di Carlo Emilio Lerici. E’ una commedia  di umorismo anglosassone condito da una terroristica surrealtà italiana ha scritto il quotidiano “Repubblica” o un lavoro frizzante e gradevole interpretato con esilarante vivacità (Il Tempo). Insomma recensioni di prestigio dell’opera che richiameranno il pubblico delle grandi occasioni. E’ la storia di una tranquilla psicanalista che in un tranquillo pomeriggio come tanti si trova davanti una paziente  inattesa ed irrequieta che pretende un rimedio alla lucida, insana e corrosiva cattiveria che la divora. Non che voglia diventare buona perché così perderebbe la sua unica difesa contro l’invadenza del mondo esterno: vuole solo una cura che lenisca gli effetti incontrollati sulla sua vita sociale. Due logiche ferree ed incontrollabili, due diversi atteggiamenti nei confronti della vita si scontrano  in un confronto comico e surreale.  Agli attacchi dell’esistenza come si deve reagire? Bisogna ringhiarle in faccia, guadagnare su di lei centimetro su centimetro in una sfiancante guerra di trincea oppure  ricavare all’interno del ruolo assegnateci  un nostro minuscolo spaziosi autonomia? La psicanalista non solo fatica a trovare una risposta ma, incalzata dalla logica inattaccabile della paziente, finisce per crollare e dare sfogo a tutte le proprie frustrazioni umane e professionali. Sfiancata quotidianamente dalla segretaria  depressa, in capace di negare un distaccato sostegno professionale al marito che ha sta lasciando per una ventenne, la psicanalista, finalmente, libera le proprie energie represse e si copre con terrore capace di tutto.  Il prossimo appuntamento teatrale in programma nella sala teatro “Vittorio Gassman” che funziona anche come cinema, è fissato per domenica 1° aprile, ore 17.30, con la recita di “Amleto” di W. Shakesperare, con Ilaria Andaloro, Tiziano Chiogna, Giorgio Maggi, Enzo Odorizzi, Beatrice Pellegrini, Mara Pieri, Alberto Pisetta, Martina Scienza e Filippo Tomas. Regia di Elena Martino.  Happening da non perdere anche il 12 e 13 aprile, ore 21.00, per assistere allo spettacolo “Pericolo di Coppia” di Marco Cavallaro, interpretato dallo stesso Cavallaro, da Marco Silvestri e Claudia Campagna. Regia di Claudio Insegno, fratello del più noto Pino. L’assessore comunale alla cultura prof. Roberto Zeppieri esprime soddisfazione per la ripresa dell’attività culturale ed invita i cittadini a non perdersi le ghiotte opportunità di spettacolo e di cultura programmate.

Da “Il Tempo” del 16.03.2007: “ Assemblea per il progetto  - Museo dell'Energia  ”

di ALDO GIULIANI

RIPI _  Si terrà domani pomeriggio, ore 18.00, presso la sala “Giovanni Paolo II” dell’edificio polivalente un incontro-dibattito per la l’illustrazione del progetto riguardante il costruendo Museo dell’Energia negli ex locali del lavatoio (sala di esposizione) e dell’ex mattatoio comunale (area servizi). Alla manifestazione pubblica promossa dall’amministrazione interverranno il sindaco Gianni Celli, il vice-sindaco ed assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini, i progettisti dello Studio Teca di Roma, ing. Fabio Dialmi e gli arch. Augusto Cusmai, Tommaso Brasiliano, Andrea Grimaldi e Nicolò Sardo e il Prof. Italo Biddittu direttore del museo archeologico di Pofi e responsabile del progetto scientifico. L’assemblea pubblica come si suol dire cade come il “cacio sui maccheroni” visto che i lavori sono fermi da qualche giorno a causa del fatto che mancherebbe il nullaosta della sovrintendenza ai beni culturali. Il problema era stato sollevato dal consigliere di minoranza Gino Pullo nel corso dell’ultimo consiglio comunale in occasione della discussione di una interrogazione presentata dal gruppo di opposizione (che richiedeva un’assemblea pubblica sull’opera) sul costruendo Museo dell’Energia. “L’assemblea pubblica rappresenta l’occasione ideale per fare chiarezza sull’insieme del progetto – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Ennio Faustini ex amico di gruppo di Gino Pullo – e per spiegare ai cittadini con l’aiuto dei progettisti come stanno effettivamente le cose ed anche per individuare le responsabilità. All’amico Pullo che ha condiviso con noi una parte della presente legislatura voglio rammentare, senza spirito polemico o acrimonia, che al momento dell’ avvio dell’elaborazione del progetto lui ricopriva l’incarico di assessore ai lavori pubblici. Pullo conosce a menadito tutta la storia  ed è quanto meno scorretto cambiare le carte in tavola tentando di chiamarsi fuori dalle responsabilità. Se lo fa perché adesso è fuori dalla maggioranza (Pullo è stato defenestrato dal gruppo ndr.) – aggiunge Ennio Faustini- e non può dire condividere le scelte dell’amministrazione, almeno non si  contraddica contestando, addirittura, se stesso. Lui sa meglio di me che è stata fatta una conferenza di servizio, presente anche la sovrintendenza ai beni culturali che non sollevò nessun problema e nessuna obiezione. Manca solamente il nullaosta della sovrintendenza – conclude l’assessore – che presto arriverà”. Insomma l’incontro-dibattito si preannuncia estremamente interessante e foriero di novità e, soprattutto deve fugare alcune preoccupazioni che sono presenti in alcune associazioni ambientaliste che sostengono che  il progetto del Museo dell’Energia snaturerebbe un’opera d’arte quale è l’ex lavatoio comunale prevedendo anche l’eliminazione delle vasche. Infine, per quanto riguarda il parcheggio che non può essere realizzato adiacente al Museo per mancanza assoluta di spazio sta andando avanti la trattativa tra il Comune e la famiglia Floridi per la cessione a titolo gratuito dell’appezzamento di terreno che costeggia via Aldo Moro. “Si dovrebbero ricavare – dice il sindaco Celli che sta seguendo personalmente la questione - una cinquantina di posti macchina mentre quattro o cinque pullman sono parcheggiabili nell’ex strada panoramica”.

Da “Il Tempo” del 14.03.2007: La Pro Loco si scaglia contro il sindaco Celli

di ALDO GIULIANI

RIPI_ La Pro Loco si scaglia contro il sindaco Celli. E per farlo resuscita anche  la  testata “Progetto Ripi”, di cui ultimamente si era perse le tracce. In un  volantino –giornalino  distribuito domenica mattina, infatti, l’associazione culturale del neo Presidente Gianni Berforte accusa il primo cittadino di “aggressione verbale e  di ostracismo nei confronti dell’associazione”. Celli è accusato anche di mistificare “ancora una volta i fatti palesando ancora una volta la sua anima “forcaiola”. Il Presidente Belforte per l’occasione rispolvera argomenti triti e ritriti, tipo “la  condanna al carcere – seppure in 1° grado- e all’interdizione dai Pubblici Uffici per i reati riguardanti la sua attività di amministratore”. Insomma un attacco politico in piena regola, infarcito di altre accuse nei confronti di altri amministratori, che stride con il ruolo che la Pro Loco è chiamata a svolgere per organizzare eventi di carattere culturale. Per essere ancora più chiari la politica di qualsiasi tipo o colore non dovrebbe albergare all’interno di associazioni culturali, a meno che i vertici di un’associazione culturale non decidano di trasformarla in una sorta di partito politico, di utilizzare l’associazione per finalità completamente diverse da quelle previste dallo Statuto. In più l’atteggiamento astioso, rancoroso  dei vertici della Pro Loco che ce l’hanno con tutti  e tutto (anche il vostro cronista è finito sotto le loro forche caudine ndr.) come se loro fossero delle persone che vivono o provengono da un altro pianeta, tanto da definirsi con prosopopea ed arroganza nel loro comunicato persone “integerrime” come se gli altri non lo fossero, spiega il perché l’Associazione sotto la loro gestione viva una situazione di isolamento pressoché totale. La goccia che ha fatto traboccare il vaso e che ha generato il travaso di bile da parte dei dirigenti della Pro Loco è stata la mancata presa in considerazione da parte del Comune della loro richiesta di gestione del cinema-teatro “Vittorio Gassman” mentre erano già in corso degli abboccamenti e delle trattative con l’imprenditore del settore Giacinto Grandi di Frosinone, dopo la fallimentare esperienza di Rete Lazio. Il neo Presidente Gianni Belforte, infine, coglie l’opportunità per informare i cittadini delle iniziative e degli avvenimenti culturali che la sua Associazione ha promosso, organizzato e sponsorizzato nel corso dell’anno 2006 per dimostrare che la Pro Loco non è stata con le mani in mano e che ha fatto pienamente il suo dovere. Peccato che i cittadini non se ne siano accorti.

Da “Il Tempo” del 13.03.2007: “ I Democratici di Sinistra a congresso ”

di ALDO GIULIANI

RIPI _ I Democratici di Sinistra a congresso. Il segretario dell’Unità di base avvocato Vincenzo Cortina ha convocato il congresso sezionale per domenica mattina (ore 9.30) corrente  settimana presso i locali della sede del partito, in vista del congresso provinciale del 30 e 31 marzo, di quello regionale del 13 e 14 aprile ed, infine, di quello nazionale in programma il 19, 20 e 21 aprile.  Gli iscritti al partito della Quercia sono chiamati a pronunciarsi su tre mozioni politiche: mozione Fassino “ per il Partito Democratico”, mozione Mussi “ a sinistra per il Socialismo Europeo” e mozione Angius “ per un partito nuovo, democratico e socialista”. “Il congresso voterà  il segretario nazionale – è scritto nella nota che il segretario sezionale Cortina ha inviato a tutti gli iscritti – e le mozioni politiche, in funzione delle quali saranno eletti i delegati al congresso provinciale, gli organi di garanzia, ed infine sarà votato il segretario politico di sezione”. Il programma dell’appuntamento congressuale prevede alle ore 9.00 l’apertura dei lavori, alle 9.10 la relazione introduttiva, alle 9.30 il saluto delle forze politiche presenti, alle 10.00 illustrazioni delle mozioni, alle 10.45 inizio del dibattito, alle 12.30 chiusura del dibattito – inizio votazioni delegati al congresso provinciale, organi dirigenti, organi di garanzia e elezione segretario politico della sezione, ore 14.00 chiusura votazioni. Sul fatto che vinca  la mozione del segretario Piero Fassino non ci sono dubbi, la quale dovrebbe raccogliere la stragrande maggioranza del voto dell’assemblea congressuale. Insomma i diessini ripani che hanno come leader locale l’assessore regionale Francesco De Angelis, daranno il loro via libera per la realizzazione del Partito Democratico. Per quanto riguarda l’elezione del segretario politico sezionale di sicuro c’è che il segretario uscente, l’avvocato Vincenzo Cortina, si presenterà dimissionario ed indisponibile ad essere riconfermato nella carica. In pole position per succedere a Vincenzo Cortina e raccogliere il testimone si parla del giovane consigliere comunale Ivan Salati, ma siamo nel campo delle indiscrezioni visto che la voce di una sua possibile candidatura non ha trovato conferme ufficiali. Salati, a detta di alcuni militanti della Quercia, avrebbe tutti i numeri, le qualità e i requisiti per assicurare una gestione collegiale ed unitaria del partito senza mortificare le minoranze che si rifanno alle mozioni di Mussi e di Angius. Non è da trascurare poi che Salati è il pupillo dell’onorevole De Angelis che come è noto conta parecchio nel partito di Frosinone, è dotato di grande carisma e cultura e rappresenta un autentico spauracchio dell’amministrazione di centrodestra guidata dal sindaco Gianni Celli. “L’importante dice un militante del partito che ci tiene a restare anomino è che non si ripeta il congresso di due anni fa dove successo di tutto e il suo contrario, dove  ci venne impedito di partecipare alla votazione”.

Da “La Provincia” del 12.03.2007: “ Aldo Verrelli dagli USA contribuisce all'acquisto di un pianoforte  alla scuola media di Ripi ”

di Claudio Giuliani

RIPI _  Una buona notizia per gli studenti della scuola media “Tiberio Galloni” di Meringo Alto, frequentanti il corso sperimentale ad indirizzo musicale avviato nel corrente anno scolastico:  l’italo – americano Aldo Verrelli ha dato un contributo pari a 3.500 dollari per l’acquisto di un pianoforte. La notizia è stata comunicata dallo stesso direttamente al sindaco della cittadina Gianni Celli e all’assessore comunale alla cultura Prof. Roberto Zeppieri in una lettera nella quale il signor Verrelli rivendica con orgoglio la sua partecipazione alla cerimonia di premiazione degli alunni della scuola media “Tiberio Galloni vincitori “della borsa di studio da me istituita e intende proseguire in questa positiva esperienza di collaborazione al fine di favorire l’arricchimento  e la crescita culturale degli studenti di Ripi”. L’emigrante, inoltre, ricorda che “in data 11 novembre 2006 in occasione della visita del sindaco Celli alla comunità di cittadini ripani residenti negli U.S.A. conferma la propria volontà di contribuire all’acquisto del pianoforte facendo pervenire la somma di 3.500 dollari sul conto corrente bancario del Comune di Ripi”. C’è da dire appunto che  il rapporto di collaborazione tra Aldo Verrelli e il Comune di Ripi è iniziato qualche anno fa con l’istituzione di una borsa di studio in memoria dei suoi genitori “Assunta Cefaloni e Stefano Verrelli” per i vincitori della prima, seconda e terza classe su una prova, scritta e parlata, di inglese. Il premio culturale è rispettivamente di 1.000 dollari per la 1° classe, di 1.500 per la 2° classe e di 2.000 per la 3° classe o in alternativa un soggiorno di studio di una settimana gratuito a New York. Verrelli ha già anticipato in occasione della cerimonia di premiazione relativa all’anno 2006 che nell’edizione successiva il premio culturale consisterà unicamente  nel soggiorno di studio di una settimana in America. Quindi, niente più premio in denaro ma solamente la possibilità di approfondire la conoscenza della lingua inglese partecipando ad un corso di perfezionamento negli Stati Uniti che permetterà agli studenti vincitori anche di visitare la nazione più potente ed democratica del mondo. Una scelta quest’ultima che ci sentiamo di condividere fino in fondo.                                                                                  

Da “Il Tempo” del 11.03.2007: “ Riaperto i battenti al cinema teatro V. Gassman ”

di ALDO GIULIANI

RIPI _  La sala cinematografica “Vittorio Gassman” ha riaperto i battenti nella serata di sabato con la proiezione del film “Notte prima degli esami oggi” interpretato da Nicolas Vaporitis e Giorgio Panariello. Dopo una breve chiusura e conseguente cambio di gestione il cinema ha ripreso la sua funzione per la soddisfazione degli amministratori, bravi a risolvere in un batter d’occhio la “crisi” e, naturalmente dei cittadini.  E in attesa che la convenzione tra il Comune e Giacinto Grandi, l’operatore  cinematografico, sia sottoscritta  entro la corrente settimana (e stavolta non ci dovrebbero essere sorprese) il nostro giornale è in grado di anticipare alcune novità rispetto alla passata “gestione”. La prima è che il cinema sarà chiuso nei giorni di lunedì e giovedì perché si è preso atto che in quei giorni la presenza del pubblico è pressoché nulla in quanto la gente, soprattutto i ragazzi si recano alla sala cinematografica il martedì e il mercoledì perché si paga tariffa scontata del 50 per cento. Altra novità che dovrebbe essere prevista nel testo della convenzione è che sono previsti tre spettacoli al giorno (rispetto ai due della precedente gestione) e, soprattutto, saranno proiettate due pellicole per rendere  ancora più appetibile la scelta del film da vedersi. Anche il “casus belli” che ha provocato la rottura con Rete Lazio, vale a dire la somministrazione delle bevande, oltre le patatine e pop corn è stata superata nel senso che il gestore  avrà mano libera.  Nella convenzione  dovrebbero essere ampliate le agevolazioni per gli studenti universitari in aggiunta agli alunni delle scuole elementari, medi e superiori. Non sappiamo dire che sono previste delle tariffe speciali per gli ultrasessantacinquenni al pari delle agevolazioni che  godono per il servizio di trasporto. C?è solo da augurarsi che tutto vada per il verso giusto, che non insorgano contrattempi o dispute tra il Comune e il gestore sull’interpretazione ed attuazione della convenzione.  Anche perché, detto a bassa voce, i cittadini ma non solo loro difficilmente sarebbero disponibili a tollerarlo e avrebbe ragione chi sostiene  i rischi ci sarebbero.   

Da “Il Tempo” del 10.03.2007: “ Sorpresa della Pro-Loco”

di ALDO GIULIANI

 RIPI _ Di cose che nella vita non ti aspetti o che ti lasciano sbigottito, insomma senza parole ce ne sono tante ma quella della Pro Loco supera la più fervida fantasia. Infatti, l’associazione culturale ha inviato in data 28 febbraio 2007 una missiva al sindaco e all’assessore della cultura  una richiesta affinché “gli venga concessa all’associazione culturale la gestione del cinema “Vittorio Gassman”. Dire che gli amministratori sono rimasti senza parole è dire poco, nel senso che la richiesta li ha colti di sorpresa perché l’associazione è da almeno un anno che è inattiva, assente in tutti gli eventi di carattere culturale che l’amministrazione comunale ha promosso ed organizzato in favore della cittadinanza.  La sorpresa degli amministratori è stata ancora più grande  quando hanno visto che la richiesta della Pro Loco non era firmata dal Presidente Giuliano Trovini ma dal Presidente Gianni Belforte.  “ Noi non ne sapevamo niente del cambio ai vertici della Pro Loco per la semplice ragione che non siamo stati invitati alla riunione – sbotta il sindaco Gianni Celli – ne tantomeno abbiamo ricevuto una comunicazione ufficiale del rinnovo degli organismi in seno alla Pro Loco. Un comportamento che la dice lunga sulla volontà dei dirigenti della Pro Loco di collaborare con il Comune e con le altre associazioni culturali”. I rapporti tra il Comune e la Pro Loco presieduta dall’ex consigliere comunale Giuliano Trovini (dichiarato decaduto dalla massima assemblea elettiva per incompatibilità) sin dalla sua elezione a Presidente sono stati pessimi e, soprattutto conflittuali.  Ma non sembra che il sostituto di Trovini sia intenzionato a cambiare linea ed atteggiamento nei confronti dell’amministrazione comunale, a tentare un riavvicinamento delle posizioni come del resto ci aveva confidato un componente del direttivo dell’Associazione culturale la scorsa estate “Trovini farà un passo indietro per favorire il ripristino di un rapporto di collaborazione con il Comune”. Il cambio del presidente c’è stato ma la sostanza non pare che sia mutata. La stessa richiesta avanzata al Comune di gestire la sala cinematografica non può che essere vista e interpretata come una provocazione, un modo per affermare la sua esistenza e per confutare tutte le voci che volevano la Pro Loco in crisi e prossima al commissariamento da parte dell’Agenzia provinciale del turismo di Frosinone.  Insomma una boutade del  neo presidente Gianni Belforte che aveva altri modi per bagnare i suoi “galloni” di generale, per esempio organizzando un evento culturale, che ricalca pedissequamente la linea di contrapposizione dell’ex Giuliano Trovini. che non gli farà fare molta strada ed allargare la platea dei soci dell’Associazione.

Da “Il Tempo” del 09.03.2007: “ Riapre la sala cinematografica”

di ALDO GIULIANI

RIPI _ Riapre la sala cinematografica “Vittorio Gassman”. Il sindaco Celli ha rilasciato al nuovo gestore, l’operatore del settore Giacinto Grandi che da sette/otto anni gestisce con successo il cinema all’aperto presso la Villa Comunale di Frosinone, un’autorizzazione temporanea in attesa di definire e sottoscrivere nei prossimi giorni la convenzione, causa anche una breve defezione del segretario comunale dottoressa Brunetta Iannettone che l’ha tenuta lontana dal Comune per qualche giorno. “ La convenzione è in fase di stesura finale e sarà approvata dalla giunta comunale la settimana prossima, nella prima seduta utile – dichiara il primo cittadino Gianni Celli – poiché con l’imprenditore Giacinto Grandi abbiamo concordato il contenuto. Abbiamo ritenuto di concedere un’autorizzazione provvisoria al nuovo gestore al fine di ripristinare da subito il servizio e ridurre al minimo i tempi di interruzione dello stesso per andare incontro alle richieste della popolazione. Non ci siamo persi d’animo quando la famiglia Sciscione ha ritenuto con motivazioni capziose di tirarsi indietro, ma abbiamo continuato a lavorare con l’assessore alla cultura Zeppieri per trovare una soluzione, la migliore possibile sul mercato per evitare il ripetersi dell’ incresciosa esperienza pregressa. Siamo convinti di aver fatto la scelta migliore”. Sin qui la dichiarazione di Celli al nostro giornale, dalla quale traspare molta soddisfazione ed anche un vena un tantino polemica nei confronti di quanti hanno tentato di approfittare della situazione mettendo sul banco degli imputati il Comune. Il riferimento del sindaco è all’Associazione Culturale “Il Lampo” ed anche alla Pro Loco”, con quest’ultima che dopo un anno e più di assordante silenzio, di inattività assoluta si è, con estrema disinvoltura, candidata a gestire la sala cinematografica. Al di là di questi piccoli “incidenti” di percorso la sola cosa che interessa i cittadini é che il cinema riapra i battenti. Infatti,  già nella giornata di ieri il nuovo gestore ha effettuato delle prove con la proiezione di un film. Dopo appena un fermo di una decina di giorni, quindi, in seguito alla decisione del vecchio affittuario di chiudere anticipatamente l’esperienza dopo nemmeno due mesi di attività per via di alcune incomprensioni che si erano verificate nel rapporto con l’amministrazione comunale, incomprensioni che molto probabilmente avranno una coda in Tribunale considerato che  la famiglia Sciscione ha richiesto un cospicuo risarcimento danni (120 mila euro ndr.), l’ex cinema “Aurora” ritorna a vivere, a pulsare per la gioia e la felicità dei cittadini. A questo punto c’è solo da augurarsi  che  la soluzione individuata e concordata non riserve in seguito delle brutte sorprese. Perché sarebbe troppo per tutti.  

Da “Il Tempo” del 07.03.2007: “ Visita del Prefetto Dr. Piero Cesari  giovedì 15 c.m. alle ore 11  ”

di ALDO GIULIANI

RIPI _ Fervono i preparativi per la visita del Prefetto Dr. Piero Cesari in programma per  giovedì 15 c.m. alle ore 11. Una visita che si preannuncia estremamente breve tenuto conto che il rappresentante del Governo in Provincia prima di recarsi a Ripi alle ore 10 sarà a Torrice e a mezzogiorno ad Arnara.  Per il Prefetto Cesari un vero e proprio tour de force. “E’ la prima volta se non ricordo male nella storia della nostra città – dichiara il primo cittadino Giovanni Celli al nostro giornale – che Sua Eccellenza il Prefetto visita il nostro Comune e questo fatto ci riempie di orgoglio e di soddisfazione. Il sottoscritto, la giunta comunale, l’intero consiglio comunale e naturalmente l’intera comunità è grata della sensibilità e dell’attenzione che il Dr. Cesari pone alla nostra realtà, allo sviluppo economico.sociale-culturale del nostro territorio. Questo ci consentirà di rafforzare il rapporto di collaborazione con il rappresentante del Governo che, peraltro, essendo originario della nostra terra, manifesterà un amore ed un impegno ancora maggiore che contribuirà allo sviluppo della provincia. Colgo l’occasione offertami dal quotidiano “Il Tempo” per ringraziare a nome dell’intera città il Dr. Cesari”. Sindaco la visita del Prefetto in qualche modo l’ha colta impreparato? “ Assolutamente no.  Anzi è motivo, come dicevo prima, di grande soddisfazione e di orgoglio perché avrà modo di conoscere più  da vicino tutte le bellezze, i tesori e le potenzialità del nostro territorio  e di come questo si va trasformando per rispondere sempre meglio alle attese e alle aspettative del cittadino e del turista. L’incontro con il signor Prefetto rappresenta anche un stimolo ulteriore a fare sempre meglio,  a dare maggiore impulso all’economia e agli investimenti, in una sola parola ad amministrare la cittadina nel rispetto dei diritti e delle esigenze dei cittadini”. Il programma sindaco ? “Sarà una cerimonia sobria tesa ad ottimizzare il poco tempo che abbiamo a disposizione.  Il Prefetto sarà da me ricevuto (fascia e gonfalone) nella sede di Piazza Luciano Manara, una breve visita del Comune e poi a piedi, se il tempo ci assisterà,  oppure in macchina ci si recherà nella sala “Giovanni Paolo II” dell’edificio Polivalente dove si svolgerà la cerimonia davanti all’intero consiglio comunale, a tutte le autorità civili, militari e religiose, agli studenti e alla cittadinanza. Il protocollo della cerimonia prevede un mio breve saluto con cui sintetizzerò la realtà del Comune e poi la parola al signor Prefetto Cesari ed, infine, la consumazione di un aperitivo”.  Insomma l’intera cittadina che si prepara ad accogliere nel migliore dei modi il Prefetto, oltre le istituzioni, vivrà nella mattinata di giovedì un momento straordinario ed indimenticabile della sua vita che rimarrà indelebile negli annali della storia di Ripi.

Da “Il Tempo” del 06.03.2007: “ Lavori alla chiesa Succurre Miseris ”

di ALDO GIULIANI

RIPI (6.03.07)_  Una buona notizia per i parrocchiani di san Rocco e, naturalmente per il parroco don Gino Perciballi e per il vice don Andrea Sbarbada: inizieranno presto i lavori di riparazione della parete della chiesa della “Madonna” rovinata dalle infiltrazioni di umidità. Infiltrazioni  originate, probabilmente, dal fatto che l’impresa edile che ha realizzato la nuova ala del cimitero comunale non abbia sufficientemente impermeabilizzato la parete. Le assicurazioni sono state direttamente dal sindaco Celli e dall’assessore di “zona” Zeppieri al vice parroco don Andrea che aveva segnalato e sollecitato l’intervento di ripristino del muro interno dove sono ben visibili i danni prodotti dalle infiltrazioni di umidità anche se l’intonaco è ancora al suo posto salvo alcune crepe leggere e rigonfiamenti, dopo che gli amministratori avevano contattato l’impresa campana  esecutrice dei lavori, ricevendo piena disponibilità a provvedere. La chiesa “Succurre Miseris” è stata, peraltro, di recente ristrutturata grazie ai consistenti contributi dei fedeli e dei parrocchiani, anche di quelli come la famiglia dei fratelli Bottoni che vive negli Stati Uniti d’America, che si sono tassati per rimetterla a nuovo provvedendo anche a donare gli arredi interni. Il tempestivo intervento del sindaco Celli e dell’Assessore Zeppieri in particolare e dell’intera giunta in generale, che ha generato l’impegno della ditta edile campana a provvedere nel più breve tempo possibile, risolve un problema non solo estetico ma, soprattutto di rendere la chiesa più confortevole ed accogliente. E’ giusto riconoscere anche  l’impegno del giovane vice parroco missionario don Andrea che si deve ritenere soddisfatto di aver fatto pienamente il proprio dovere e che ha instaurato con gli amministratori comunali un rapporto di reciproca e feconda collaborazione. Restando nelle vicinanze della chiesa della Madonna Succurre Miseris c’è da segnalare la presenza della rottura di una tubazione nella parte iniziale di via Castello. Prima i tecnici del Comune quando si occupavano direttamente della manutenzione e riparazione della rete idrica e adesso i tecnici dell’Ato5, non sono mai riusciti non ad individuare il guasto perché è ben visibile ad occhio nudo ma a ripararlo in modo definitivo. Nel corso degli anni sono stati effettuati diversi sopralluoghi e tentativi di riparazione del guasto ma, purtroppo senza alcun esito. L’acqua continua ad uscire anche se  non in maniera vistosa, costituendo un pericolo per gli automobilisti ed anche per i pedoni. Gli abitanti della zona “Castello” chiedono alla società che gestisce la rete idrica e che propri in questi giorni, anche con la complicità del rappresentante del Comune di Ripi che pur votando contro agli aumenti ha contribuito a mantenere il numero legale dell’assemblea dei sindaci convocata dal Presidente Francesco Scalia, si è vista riconoscere l’aumento delle tariffe idriche con effetto retroattivo al 1° gennaio 2006, di rimuovere il guasto senza ulteriori indugi.

Da “La Provincia” del 05.03.2007: “ La Pro-Loco e  la cinematografica di Ripi ”

di Claudio Giuliani

RIPI – La Pro Loco si è candidata a gestire l’ex cinema Vittoria”. Il neo presidente dell’associazione culturale Gianni Belforte ha indirizzato in data 28 febbraio 2007 una lettera al sindaco Gianni Celli e all’assessore alla cultura Roberto Zeppieri con la quale fa  richiesta di poter gestire la sala cinematografica, al momento chiusa dopo la brevissima esperienza di Rete Lazio.  L’istanza del Presidente Belforte è rafforzata da una lettera che l’ex Presidente dell’Associazione Giuliano Trovini (ex consigliere comunale di minoranza dichiarato decaduto dalla carica per incompatibilità in quanto ha nei confronti del Comune una richiesta di risarcimento danni) che il 3 marzo c.a., quindi in data successiva alla lettera di Belforte, ha inviato una missiva al primo cittadino e all’assessore alla cultura, con la quale perora la causa del suo “Presidente”, sostenendo che il consiglio direttivo dell’associazione ha condiviso all’unanimità la sua proposta  di affidare “ai ripani la gestione del cinema”. Insomma una lettera che la dice lunga sul fatto che Trovini abbia fatto un passo indietro per favorire una ricomposizione dei rapporti tra l’Amministrazione comunale e la Pro Loco. Anzi,  il suo smisurato  ed inappagato bisogno di visibilità (la missiva del 3 marzo rappresenta una prova lampante ndr.) dà ragione a chi sostiene che il suo amico Gianni Belforte non è altro che un prestanome ma che il Presidente, nei fatti, resta sempre Giuliano Trovini che rispetto agli altri è di una spanna superiore. Inutile dire che la proposta della Pro Loco che  ha colto di sorpresa gli amministratori è a dir poco strumentale comunque non credibile perché l’Associazione nel 2006 è stata completamente assente da ogni avvenimento di tipo culturale tanto  da legittimare un provvedimento di commissariamento da parte dell’Agenzia Provinciale di Turismo di Frosinone. un momento all’altro. E poi la richiesta della dirigenza della Pro Loco sembra fatta  a bella apposta per farsi un po’ di pubblicità e rilanciare tra la popolazione la sua sbiadita immagine visto che è in dirittura di arrivo una trattativa del Comune con un operatore del settore, di grande esperienza ed affidabilità. per la gestione della sala cinematografica “Vittorio Gassman”. L’imprenditore è Giacinto Grandi che da sette/otto anni gestisce con successo e professionalità il cinema all’aperto presso la Villa Comunale della città capoluogo. Il cinema di Piazza Luciano Manara, salvo sorprese  negative dell’ultima ora, quindi, riaprirà a breve le porte per la gioia e felicità dei cittadini.

                                                                         

Da “Il Tempo” del 04.03.2007: “ Riaprono i battenti al cinema teatro V. Gassman? ”

di ALDO GIULIANI

RIPI _  Il cinema “Vittorio Gassman”  dovrebbe riaprire i battenti a brevissimo tempo. Si sarebbe fatto avanti Giacinto Grandi, un operatore del settore che da sette .otto anni gestisce con successo il cinema all’aperto alla Villa Comunale di Frosinone che avrebbe messo nero su bianco la sua disponibilità a subentrare all’ex gestore Rete Lazio. Quindi, dopo la rottura con Rete Lazio (che potrebbe avere un seguito in Tribunale per una richiesta di risarcimento danni di circa 120 mila euro avanzata dall’ex gestore), l’emittente pontina che fa capo alla famiglia Sciscione che per due mesi ha gestito con successo di pubblico il cinema proiettando pellicole di prima visione ed anteprime nazionali, che aveva generato un po’ di scoramento e di preoccupazione tra gli amministratori comunali, la soluzione al problema sembrerebbe proprio a portata di mano. Il condizionale è d’obbligo finché l’amministrazione comunale e Giacinto Grandi non firmano la convenzione e ne danno notizia ufficiale.  E’ già successo e potrebbe ancora accadere che quando le cose sembrano fatte, risolte, basta un nonnulla per mandare tutto a carte quarant’otto. E ricominciare tutto daccapo. In questi casi , insomma, la prudenza e la cautela diventa non solo consigliabile ma un’assunzione di responsabilità. Inutile dire che l’eventuale  riapertura della sala cinematografica di Piazza Luciano Manara farebbe felici i cittadini, oltre che riempire di soddisfazione il sindaco Celli e l’assessore alla cultura Zeppieri che insieme al resto della giunta comunale, si sono rimboccati le maniche per reperire sul mercato un operatore cinematografico, culturale e teatrale di grande spessore e, si spera, anche di grande affidabilità, disposto a subentrare nella gestione della struttura. E pare  anche che non abbiamo dovuto affannarsi più di tanto per  trovare la soluzione. Risulterebbe che le parti si siano viste in questi giorni moltissime volte per concordare tutti dettagli della possibile convenzione, memori anche della precedente storia andata a male dopo pochissimo tempo, con l’obiettivo di evitare che possano nascere in corso d’opera degli equivoci e dei fraintendimenti che possano mandare tutto a monte. L’ufficialità della notizia è attesa da un momento all’altro. Si attende probabilmente il via libera dalla giunta comunale e, forse, la comunicazione  il sindaco Celli potrebbe darla nel corso della seduta di consiglio comunale convocato per lunedì pomeriggio con all’ordine del giorno la determinazione dell’aliquota ICI per l’anno 2007 e  l’aumento dell’addizionale IRPEF.     

Da “Il Tempo” del 02.03.2007: “Consiglio Comunale 5 marzo 2007”

di ALDO GIULIANI

RIPI _  Torna a riunirsi il consiglio comunale. Il sindaco Celli ha convocato la massima assemblea elettiva cittadina per lunedì 5 marzo, alle ore 18.30, presso la sala “Giovanni Paolo II” dell’edificio polivalente di viale Umberto I. L’ordine del giorno prevede la nomina del rappresentante del gruppo di minoranza del Comune di Ripi al Consiglio dell’Unione dei Comuni “Paesi della Ciociaria”, il regolamento  comunale per la disciplina della compartecipazione dell’addizionale IRPEF, l’Imposta comunale sugli immobili (ICI) determinazione della aliquota per l’anno 2007 ed, infine, l’approvazione della schema di convenzione “Sistema bibliotecario e documentario della Valle del Sacco”. Per quanto riguarda il primo punto il consiglio è chiamato a sostituire l’ex consigliere di “progetto Ripi per il cambiamento” Paolo Faustini che si è dimesso dalla carica qualche mese fa per  evitare che l’assemblea cittadina lo dichiarasse decaduto per incompatibilità. Infatti, nei suoi confronti la maggioranza di centrodestra che fa capo al primo cittadino aveva attivato la procedura di decadenza dopo che il TAR del Lazio aveva respinto la sua richiesta di sospendere l’efficacia dell’ordinanza di demolizione del fabbricato in costruzione in Vado Spina. Sul nome del consigliere di minoranza che andrà a sostituire nel consiglio dell’Unione dei Comuni  Paolo Faustini c’è il massimo del riserbo ma sembra che tocchi ad uno dei due esponenti della “Margherita” (Giulio Zomparelli o Sabato Robustelli) non solo perché  il partito di Michele Marini nel gruppo ha la maggioranza relativa ma anche perché i due consiglieri non hanno avuto niente dal punto di vista della rappresentanza esterna per la semplice ragione che solamente da qualche mese hanno fatto ingresso a Palazzo Manara in sostituzione di due loro colleghi dimissionari (Maria Vittoria Fratarcangeli e Paolo Faustini). Per quanto concerne, infine, la “polpa” della riunione che poi è quella che interessa maggiormente i cittadini perché si tratta di pagare più tasse, ovvero la determinazione dell’ICI per l’anno 2007 e dell’addizionale IRPEF dovrebbero trovare conferma le nostre indiscrezioni di qualche giorno fa decise dalla giunta comunale, di mantenere invariata l’aliquota dell’Imposta comunale sui fabbricati, oggi al 6 per mille, e di aumentare l’addizionale IRPEF, dallo 0,5 allo 0,7-0,8 per cento, per far quadrare i conti e recuperare i circa 35-40 mila euro di contributi statali in meno decisi dal Governo con l’ultima legge finanziaria. Prevedibile il dissenso della minoranza a nuove tasse, dopo quelle dell’esecutivo nazionale, che non farebbero altro che peggiorare la condizione sociale dei cittadini.

 Home Page