SOMMARIO
La nostra storia
La vita di un tempo
Uomini e fatti
Un tempo si diceva
L'Alimentazione
Le Chiese di Ripi
Antiche ricette
Proverbi
I soprannomi
Galleria fotografica |
|
Ogn' trist' caglina
a Sant' Antonio fà gl'uov'!
P' San Vit'
gliù merl' becca mogl' i marit'!
P' San Paulin'
ogn' ceras' t'è gl'inquilin'!
Vigilia di San Giovanni: Sera dei falò.
Si usava racogliere i fiori gialli dell'erba di S.Giovanni e immergerli in un catino
pieno d'acqua. Dopo il tramonto e per tutta la notte, il catino veniva lasciato fuori
("alla serena"), la mattina seguente, prima che sorgesse il sole, ci si lavava
con l'acqua perché pare che avesse effetti benefici.
Altra usanza, prettamente ripana, era quella di mettere e lasciare per tutta la
notte, una foglia di fico sul davanzale, se la mattina si trovava intatta, non
accartocciata, era un presagio di lunga vita, altrimenti entro l'anno....c'era da
preoccuparsi!
|