RIPI NEL MEDIOEVO
Ricerca dell'ARCI del 1981

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Ripi nel medioevo

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ASPETTI GENERALI

Il medioevo è quell'epoca storica che va dal 476 d.C. alla fine del XV secolo, ma gli avvenimenti storici che lo caratterizzano si collocano tra il IX ed il XIV secolo.
Con la caduta dell'Impero Romano, le città e il mondo cittadino con tutte le sue espressioni socio-politico-culturali hanno un pauroso tracollo: le città si spopolano, sopravvengono guerre, carestie, invasioni, epidemie: si creano nuovi schemi e nuove abitudini; nasce una nuova epoca "Il Medioevo".
Tra il 500, il 600 e il 700 è in forte espansione il Cristianesimo grazie all'opera della Chiesa aiutata in questo intento, dalla metà del 700, dall'Imperatore del Sacro Romano Impero: Carlo Magno. Egli divenne fondatore dell'Europa, affiancando Romani, Germani, Franchi; ecclesiastici e laici.
Fino alla fine dell'800, gran parte dell'Italia è tenuta dai Longobardi, ma la Chiesa consente al Papa di porre le basi del suo potere temporale con la donazione di Sutri del 728.
  Nasce, tra l'800 e il 1100, in tutta Europa , il Feudalesimo. L'imperatore concede a uomini fedeli espensioni di terreni: il feud, sul quale il feudatario eserciterà poteri di giustizia, militari e fiscali, in cambio di devozione e fedeltà al sovrano.
                                                                                             

Il secolo XI è caratterizzato da un forte incremento della popolazione, con conseguente aumento delle terre coltivate e disponibilità di mezzi di sostentamento; aumenta la popolazione delle città e l'importanza delle stesse. Il fenomeno della nascita di nuove città e dell'aumento della popolazione è prettamente italiano. Si afferma in questo periodo una nuova classe di media e piccola nobiltà che, insieme ai mercanti e agli artigiani più importanti, fronteggia i rappresentanti dell'autorità politica e religiosa. Questo periodo è caratterizzato anche dalle lotte per le investiture. E' bene ricordare a questo proposito che vescovi e abati erano potentissimi per i loro mezzi finanziari e militari.
I secoli XII e XIII sono caratterizzati dall'incremento dell'agricoltura e dal nascere dei comuni che diventano vere e propri città-stato con piena autonomia economica e militare. In questo periodo ricordiamo anche le "eresie" e le spedizioni in Terra Santa: le Crociate.
Per finire, ricordiamo che il secolo XIV è caratterizzato dalle grandi carestie e, negli anni 1437 - 1438, dalla grande peste nera che uccise più della metà della popolazione europea.

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